Serie B: Torino e Verona a passo di record

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Serie B: Torino e Verona a passo di record

E’ il ritorno del fattore campo l’elemento nuovo della terz’ultima giornata di andata di Serie B: mai infatti in stagione si era visto un così alto numero di vittorie interne, ben sei su dieci partite, mentre stabile rimane la bassa percentuale di pareggi, appena tre con un solo 0-0. La giornata si è risvegliata nei secondi tempi, in cui sono stati segnati sedici gol, cinque volte il magro bottino dei primi 45’. La partita più attesa non ha tradito le aspettative di spettacolo ed occasioni, ma non c’è stato l’equilibrio previsto: il Torino infatti ha spazzato via il Pescara passando anche l’ultimo esame in vista di un girone di ritorno che dovrebbe essere solo “gestito” da un gruppo che tra un po’ potrà cominciare a fare qualche conto. Anzi si è trattato del penultimo esame perché mercoledì a Padova si giocheranno gli ultimi 15’ della partita della discordia, a meno di clamorose (ma non troppo) decisioni previste per lunedì.

Se i granata rimetteranno in piedi anche quella partita sarà davvero difficile frenare gli entusiasmi ma dopo la ferocia mostrata contro il Pescara (gli zemaniani confermano il preoccupante calo dell’ultimo mese) tutto è possibile, soprattutto se il Padova sarà quello visto a Gubbio.

Gli umbri si confermano ammazza grandi e dopo il Toro fermano anche Dal Canto: Simoni vince dopo cinque sconfitte consecutive mentre i veneti, che cominciano a staccarsi in classifica, perdono dopo essere tornati al 4-3-3. Solo un caso? Quella del Torino comunque non può ancora essere definita fuga: merito del Verona e del Sassuolo, che soffrono ma rimangono in scia. Gli scaligeri, grazie al solito Pichlmann, entrano nella storia con l’ottava vittoria consecutiva (eguagliato il record della squadra di Prandelli promossa in A nel ’99) mentre la squadra di Pea piega con Sansone un generoso Livorno, ormai in caduta libera e ad un passo dalla zona rossa.

La stessa che coinvolge altre squadre insospettate: dall’Empoli, che si riferma contro il Vicenza dell’ex Cagni, al Brescia, atteso al delicato posticipo contro il Bari. Una lotta che comprende ormai anche l’Ascoli: i marchigiani ottengono il quarto punto della settimana, primo “sul campo”, e sono solo a -3 dalla Nocerina, caduta in casa contro il Crotone. Ma i presidenti non sono in vena di esoneri: Auteri infatti è stato confermato da Citarella e pure Novellino avrà una prova d’appello, venerdì sera contro il disperato Brescia di Scienza, altro tecnico alla deriva: nel posticipo al Rigamonti passa anche il Bari. Tredici partite senza vittorie per le Rondinelle, ma senza rinforzi a gennaio sarebbe dura per qualunque allenatore. Sulla graticola anche Breda: la sua Reggina perde a Cittadella e si stacca dal treno buono. Foti invece ha perso la pazienza: Lerda è in rampa di lancio.

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