Serie B, Torino-Nocerina 3-1: cronaca e tabellino

Calcio

Serie B, Torino-Nocerina 3-1: cronaca e tabellino

Dopo essere stato a guardare una settimana fa, il Torino raccoglie il testimone ed è stata l’unica delle prime tre a giocare in questo fine settimana: l’occasione per tornare in vetta alla classifica era troppo ghiotta, contro il fanalino di coda Nocerina, ed i granata non se la sono fatta sfuggire, regolando per 3-1 i molossi sempre più staccati in coda. Tutto sostanzialmente facile per il Toro ma Ventura non si esalta ed ancor meno lo fa visto che il primo posto è quanto mai effimero in attesa che Pescara e Sassuolo recuperino le rispettive gare. La partita contro i rossoneri, seguiti da duecento tifosi nella seconda trasferta della loro storia in Piemonte (dopo quella indimenticabile contro la Juventus nella Coppa Italia ’93), è stata facilitata dall’atteggiamento tattico dei campani che per necessità, vista la classifica, ma anche per scelta, considerato l’atteggiamento tattico tradizionalmente aperto scelto da Auteri, non sono certo venuti a Torino per speculare sul punticino che poco avrebbe cambiato nella stagione.

3-4-3 e tanti invitanti spazi per gli attaccanti granata: risultato, tre reti realizzate ed almeno il doppio divorate, tanto per non perdere l’abitudine.

Tutti contenti, da un Antenucci sempre più in forma e nei panni di assist man fino al ritrovato Vives, tranne Bianchi che continua il digiuno di reti destinato in settimana a sfondare il tetto dei quattro mesi. Il capitano ha avuto una sola opportunità da rete, allungandosi troppo il pallone, oltre ad un gol giustamente annullato per fuorigioco. Qualche indicazione Ventura ha comunque potuto trarla: in primo luogo quella che il 4-3-3 rappresenta attualmente lo schieramento migliore perché dà più equilibrio alla difesa e più libertà agli esterni, Stevanovic in testa, sgravandolo dal faticoso lavoro di ripiegamento. Sbloccata subito la partita dopo 7’ con un colpo di testa di D’Ambrosio, perfetto nell’avvitamento su angolo di Parisi per il secondo gol stagionale, il Toro ha avuto vita facile ma solo a gioco lungo visto che prima del raddoppio firmato alla mezz’ora da Vives, autore di un destro secco dal limite dell’area su assist di Antenucci, Castaldo ha sprecato due favorevoli occasioni per impattare, prima ciccando un cross dell’ex Pagano e poi concludendo alto.

Il raddoppio ha invece fiaccato la resistenza degli ospiti che crollano in avvio di ripresa quando Stevanovic, servito ancora da Antenucci, cavalca verso l’area per il tris.

Poi via alla sagra del gol sbagliato: la parte del leone spetta a Vives, che manca per due volte la doppietta, e ad Antenucci, che non trova la meritata soddisfazione. Il punto della bandiera ospite lo firma Castaldo, di testa su cross di Laverone approfittando di un’uscita a vuoto di Benussi. Ventura s’infuria ed il finale sarà quasi tutto rossonero: ma la generosità non basta. Contro la capolista e, forse, neppure per rimanere in B.

Torino-Nocerina 3-1

Marcatori: 8’ Dan. D’Ambrosio; 32’ Vives; 47’ Stevanovic; 53’ Castaldo

Torino: Benussi; Dan. D’Ambrosio, Glik, Ogbonna, Parisi (79’ Darmian); Basha, Iori, Vives; Stevanovic (71’ Surraco), R. Bianchi (88’ Meggiorini), Antenucci. (Morello, Pratali, De Feudis, Sgrigna). All.: G. Ventura.

Nocerina: Concetti; Rea, Figliomeni, Di Maio; Laverone, Barusso (25’ Parola), A. Bruno, Bolzan; Pagano, Castaldo (73’ Negro), Farias (51’ Merino). (Russo, Pomante, De Franco, Catania). All.: G. Auteri.

Arbitro: Merchiori (Ferrara)

Ammoniti: Parola e Parisi.

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