Serie B: Toro senza ostacoli, Pescara travolto (4-2) - Notizie.it
Serie B: Toro senza ostacoli, Pescara travolto (4-2)
Calcio

Serie B: Toro senza ostacoli, Pescara travolto (4-2)

C’è solo un impianto di illuminazione difettoso tra il Torino e quella che più che una fuga sembra una seria ipoteca sulla promozione: i granata infatti passano con autorità anche sul Pescara (4-2) e rafforzano un primo posto da record, con 41 punti dopo diciotto giornate effettive. Mercoledì a Padova, salvo contrordini ad inizio settimana, si recupererà l’ultimo quarto d’ora della gara sospesa otto giorni fa tra le polemiche: difficile rimontare lo 0-1 in 15’, ma se la rabbia agonistica sarà quella mostrata contro gli abruzzesi nulla è impossibile per Ventura, che di certo vorrà fare di tutto per evitare la seconda sconfitta in campionato. Intanto comunque la squadra ha ripreso a volare, riducendo quasi ad una formalità una delle partite più attese dell’anno. Il Pescara ha infatti confermato la chiara flessione fisica dell’ultimo mese e mezzo ed ora più che la classifica a preoccupare sono le prospettive di una squadra che attende come una manna la sosta natalizia: così la prima scoppola della stagione per Zeman si materializza nella partita che avrebbe dovuto testare la personalità del giovane gruppo biancoazzurro.

Nulla da fare: il Pescara paga un pesante dazio sul piano del dinamismo a centrocampo, giocando di fatto solo il quarto d’ora finale del primo tempo ed i primi cinque minuti della ripresa.

Per il resto è un monologo del Toro, perfettamente a suo agio nelle praterie lasciate da una difesa come sempre altissima ma tradita dalla totale mancanza di pressione del centrocampo, che ha finito per spaccare la squadra in due tronconi. E’ vero che sull’andamento della gara pesa l’ingiusto annullamento di un gol ad Immobile al quarto d’ora per un inesistente fuorigioco sul punteggio di 0-0 ma il divario organizzativo e di gioco è parso comunque abissale. La partita è stata comunque spettacolare come nelle previsioni, benché nel primo tempo siano mancati i tiri in porta: il Toro infatti è stato maestro nel pescare i propri attaccanti, tre nel modulo come previsto risistemato da Ventura, alle spalle della retroguardia pescarese ma nei primi 45’ il gran movimento di Stevanonvic e Sgrigna, preferito ad Antenucci, non produce la mole prevista di occasioni. Il gol del vantaggio arriva quindi solo sugli sviluppi di un angolo: al 38′ Iori mette in mezzo all’area dove Basha, in posizione regolare, sfiora quel tanto che basta per mettere fuori causa un Anania nella terra di nessuno.

Il Pescara sbanda ma è salvato dal suo portiere, che si riscatta dicendo di no con i piedi ad un tiro di Stevanovic ma ad inizio ripresa arriva a sorpresa il pareggio: Cascione verticalizza per Immobile che sorprende alle spalle Glik, entra in area e fulmina Coppola in uscita con un preciso diagonale.

Ci si aspetta che l’inerzia della partita cambi, ma da quel momento grandinerà sul Pescara: la reazione del Toro è infatti veemente e la partita si chiuderà in un quarto d’ora: all’8’ Anania esce di testa al limite dell’area ma mette il pallone sul sinistro di Vives che lo uccella con un bel pallonetto dai venti metri, siglando così la prima rete in maglia granata proprio al cospetto di chi, Zeman, gli ha regalato la vetrina del grande calcio pescandolo in C2. La difesa del Pescara crolla e regala le altre due reti in fotocopia: al 19’ D’Ambrosio pesca Sgrigna sul filo del fuorigioco in area di rigore e l’attaccante chiude i giochi prima di ripresentarsi ancora davanti ad Anania nel deserto della metacampo pescarese per poi scartare il portiere e siglare la prima doppietta in maglia granata.

Il resto è accademia: il Pescara attacca con orgoglio ma senza pungere, così dev’essere il Toro a complicarsi la vita. Al 92’ retropassaggio avventato di D’Ambrosio, Immobile ringrazia ed anticipa Coppola per la doppietta, poi trenta secondi dopo comico rinvio con le mani del portiere ma la difesa si salva. Ventura s’arrabbia: a Padova servirà una concentrazione feroce.

Torino-Pescara 4-2

Marcatori: 38′ Basha; 48′, 92′ Immobile; 53′ Vives; 64′, 68′ Sgrigna

Torino: F. Coppola; Dan. D’Ambrosio, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Iori, Vives (59′ Suciu); Stevanovic (67′ Antenucci), R. Bianchi, Sgrigna (79′ Ebagua). (Morello, Di Cesare, De Feudis, Verdi). All.: G. Ventura.

Pescara: Anania; Zanon, Romagnoli, M. Capuano, Balzano; Gessa (67′ Verratti), Togni, Cascione; Sansovini (60′ Soddimo), Immobile, Insigne. (Pinsoglio, M. Capuano, Petterini, Nicco, Maniero). All.: Z. Zeman.

Arbitro: Tommasi (Bassano del Grappa)

Ammoniti: Brosco, Cascione, Gessa e Parisi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche