Serie B: un Torino molle e sprecone cade ad Empoli (1-0)

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Serie B: un Torino molle e sprecone cade ad Empoli (1-0)

Non rimane che attaccarsi alla cabala al Torino che barcolla: come nel 2000 i granata lanciati verso la promozione cadono ad Empoli ma a fine anno arrivò comunque il salto in Serie A. Le analogie però finiscono qui perché se allora il ko arrivò a quattro giornate dal termine a giochi quasi fatti oggi la corsa è ancora molto lunga ed irta di ostacoli, soprattutto se i granata saranno molli ed inconcludenti come sono apparsi al Castellani, stadio che si conferma tabù visto che il Toro non vi ha mai vinto, andando a rete solo in tre occasioni, in undici precedenti. La crisi latente del Torino, piegato da un gol di Maccarone a metà primo tempo che rilancia le speranze di salvezza diretta degli azzurri, sta tutta nascosta nel numero sei: che non è ovviamente il voto che la squadra di Ventura si merita in Toscana ma quello degli illusori gol rifilati al Gubbio sette giorni fa come quello del mini break delle ultime sei gare in cui i granata hanno subito ben tre ko.

Dati che fanno riflettere anche se la 33^ giornata va in archivio senza grossi danni per la classifica vista la sconfitta del Pescara ed il pareggio del Sassuolo.

In campo però si è visto un Torino troppo brutto per essere vero, troppo fiacco dal punto di vista agonistico, incapace di assestare un cambio di ritmo ad una partita che ha visto sì i granata creare il solito discreto numero di palle gol ma quasi tutte nel primo tempo. Così all’Empoli, alla terza vittoria nelle ultime quattro partite, è bastato relativamente poco per strappare i tre punti: primo tempo molto aggressivo sui portatori di palla avversari difensori compresi e raddoppi puntuali sulle fasce. Al resto c’ha pensato il gioiellino Saponara, scelta vincente di Aglietti sulla tre quarti: il talento dell’Under 21 è stata l’arma tattica decisiva, svariando su tutto il fronte d’attacco e creando non pochi grattacapi sulla trequarti ai giocatori granata, indecisi su chi dovesse uscire per marcarlo.

E’ proprio Saponara così a smistare il pallone buono per Maccarone che controlla e lascia partire dal limite dell’area un destro angolatissimo sul quale però Benussi parte in ritardo.

Prima, però, il Toro aveva già fallito due nitide occasioni: clamorosa quella di Antenucci che fugge sulla sinistra ma poi solo davanti a Dossena conclude malamente sul fondo, ma poi sbaglia pure Guberti che calcia a lato dal limite dell’area dopo una bella azione personale. Nella ripresa Ventura si gioca subito Stevanovic e Pasquato per Surraco e Guberti ed i due nuovi entrati, insieme a Bianchi che rileverà Meggiorini, saranno i giocatori più pericolosi di una ripresa giocata comunque sotto ritmo dal Toro nonostante il bel colpo di testa di Meggiorini in avvio deviato da Dossena: l’Empoli si adegua e pur arretrando troppo soffre solo nel finale su tre tiri dalla distanza, due di Pasquato, sventati da Dossena, bravo nella seconda occasione ma fortunato nella prima quando la palla gli sfugge e rischia di entrare in porta, ed uno di Bianchi cui dice di no il numero uno azzurra. Ventura si dimena in panchina ma il risultato non cambia: per ora neppure la classifica, ma certi segnali vanno colti…

Empoli-Torino 1-0

Marcatore: 24’ Maccarone

Empoli: Dossena; Buscè, Ficagna, Stovini, Regini; Ze Eduardo, Moro, M.

Coppola; Saponara (71’ F. Lazzari); Maccarone (85’ Mchedlidze), Dumitru (78’ Tavano). (Pelagotti, Hisaj, Gorzegno, Guitto). All.: A. Aglietti.

Torino: Benussi; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi; Surraco (55’ Pasquato), Basha, Iori, Guberti (46’ Stevanovic); Meggiorini (64’ R. Bianchi), Antenucci. (Morello, Glik, Dan. D’Ambrosio, De Feudis). All.: G. Ventura.

Arbitro: Calvarese (Teramo)

Ammoniti: Maccarone, Iori, Ficagna, Buscè, Di Cesare e Ze Eduardo.

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