Serie tv dopo Breaking Bad: i cult di questi mesi da scoprire COMMENTA  

Serie tv dopo Breaking Bad: i cult di questi mesi da scoprire COMMENTA  

Il panorama delle serie tv è sempre più in aumento. Ormai non si può più scampare a maratone per finire le serie che si iniziano a guardare!

Ecco la descrizione delle serie cult che hanno invaso gli schermi in questi mesi:

Dr House – Medical Division (2004)

Dr House è stata una delle serie di più successo negli Stati Uniti e nel mondo con le sue otto stagioni terminate nel 2012. Protagonista è Gregory House, personaggio ispirato allo storico detective Sherlock Holmes, primario del reparto di medicina diagnostica di un fittizio ospedale del New Jersey. La sua caratterizzazione è quella di un dottore pigro e svogliato per una sua malformazione che lo rende sciancato e per una necrosi dei tessuti nervosi che gli provoca un dolore cronico curato con oppiacei.

Il pubblico di telespettatori ha trovato in lui un differente tipo di medico che nonostante non voglia visitare i pazienti perche lo trova inutile in quanto pensa che le persone pur di spiegare possano dire bugie, ma è fornito di un’immensa cultura nel campo occupandosi di varie patologie oltre alle assegnate e trova sempre un metodo alternativo e bizzarro per curare le persone. Dopo riflessioni lunghe un episodio, tratta nel mentre  tematiche come la religione, l’etica, la deontologia negli ospedali e l’eutanasia.


Sons of Anarchy (2008)

Serie statunitense prodotta fino al 2014 e trasmessa in sette stagioni, racconta le vicessitudini di un gruppo di motociclisti chiamato appunto Sons of Anarchy ed è ambientata nella Valle di San Joaquin, California. La maggior parte di loro sono veterani della Guerra del Vietnam. A questi e ai loro viaggi si affiliano altri gruppi in Europa, come in Irlanda e Svezia e in Oceania.


La serie è stata vincitrice di un Golden Globe nel 2011 per Miglior Attrice in una serie drammatica (Gemma Teller).

Le serie più recenti

Orange is the new black (2013)

La serie americana rivelazione è stata una delle prime a trattare la tematica omosessuale tra donne in carcere: la storia di una detenuta che a causa di una relazione con una trafficante di droga viene incarcerata inaspettatamente dopo dieci anni ed un lungo processo. In carcere si trova assieme a tantissime altre donne con storie molto complicate e tra di queste si trova anche la sua ex fidanzata.


Tutto è raccontato attraverso flashback: il comedydrama è giunto alla sua quarta stagione ed ha vinto nel 2014 il Critics’ Choice Television Award come miglior serie tv commedia, oltre che alle candidature  per i Golden Globes: miglior attrice in una serie drammatica (Taylor Schilling) 2014/2015, miglior serie commedia o musicale nel 2015 e nello stesso anno miglior attrice non protagonista (Uzo Aduba).

 

Vikings (2013)

La serie tv è nata come serie di stampo storico scritta da Micheal Hirst per il canale  History Channel di Canada e Stati Uniti. È ambientata nel IX secolo tra la Scandinavia e le isole britanniche, racconta le avventure del guerriero vichingo (interpretato da Travis Fimmel) e di altri personaggi storici come  Egberto del Wessex, Etelvulfo del Wessex e Aelle II di Northumbria.

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Taboo (2017)

Miniserie tratta dalla sceneggiatura degli scrittori Tom e Chips Hardy, prodotta per BBC One. James Keziah Delaney, dopo aver vissuto in Africa, torna a Londra per l’eredità del padre che non ha mai conosciuto ma dovrà fare i conti con il suo passato nebbioso.

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