Set manubri in ghisa: le migliori marche

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Set manubri in ghisa: le migliori marche

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Che siate dei body builder professionisti o dei semplici appassionati di fitness, non importa: un set di manubri in ghisa non si nega a nessuno.

Manubri in ghisa per pesistica: a cosa servono

È vero, i tempi sono cambiati, e anche di molto, e quelli dei superforzuti che andavano di moda negli anni ottanta, probabilmente, non torneranno più, anche perché quell’immaginario ha decisamente fatto il suo tempo. Basti vedere come i vari Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger – e ci limitiamo all’attore, tralasciando il politico -, Bruce Willis, Jean-Claude Van Damme e Steven Seagal sono stati costretti negli anni a prendersi in giro per (tentare di) rimanere sulla cresta dell’onda in un momento in cui una muscolatura tornita non basta più a garantire tale privilegio. Tuttavia, sebbene il più ampio e soave fitness abbia di fatto sostituito il body building nei cuori degli appassionati di forma fisica, alcuni esercizi specifici mutuati da quest’ultima disciplina sono tracimati nella prima. Ad esempio la pesistica leggera e/o di media entità. Quella, insomma, in cui manubri e bilancieri non si trovano sovraccarichi di pesi, ma in cui si predilige un peso tutto sommato contenuto ma uno sforzo prolungato nel tempo.

Ecco perché i manubri per sollevamento pesi con singole braccia non hanno mai smesso di essere utilizzati e, di conseguenza, ricercati sul mercato.

Ciò premesso, nelle righe che seguono vi proponiamo dieci modelli di set di manubri in ghisa (una lega che garantisce meglio di altri materiali tenuta e resistenza alle sollecitazioni violente come cadute o altri tipi di abrasioni), corrispondenti ad altrettante marche che hanno qualcosa da dire e da dare ai potenziali clienti. Prendeteli come una breve lista di consigli per gli acquisti, specie se avete deciso di rompere gli indugi e dedicarvi a scolpire il vostro fisico.

– ProIron

Sono i best buy di Amazon, questi manubri dalla fattura abbastanza classica, ma probabilmente amati anche – per non dire soprattutto – per questo motivo. O forse sarà la bella e solida impugnatura ergonomica? O il più che vantaggioso rapporto tra qualità e prezzo? O il fatto che, compresa nel package, troviamo una bella prolunga, sempre in ghisa, per trasformare i manubri in bilanciere? Ai posteri l’ardua sentenza.

L’azienda produttrice ha sede in Cina.

– Physionics

Questi manubri appartengono a una fascia media di prestazioni e non brillano certo per design. In compenso, danno il massimo sul piano dell’ergonomia, delle precauzioni (ottimo e saldo l’anello antiscivolo) e della maneggevolezza. Consentono ore e ore di allenamenti senza avvertire fatiche o sovraccarichi, grazie a una accurata distribuzione del peso. Insomma, valgono il prezzo con cui si offrono al pubblico.

– BodyRip

I prodotti di questa azienda con sede dalle parti di Harlow, a nord di Londra, appartengono a una gamma top per quanto riguarda gli attrezzi ginnici. D’altronde, a livello di brand, stiamo parlando di un marchio che produce una gamma di attrezzi quanto mai vasta e di qualità, e che proprio in virtù di ciò rifornisce le palestre di mezzo mondo – Italia compresa – con i suoi articoli. Ecco spiegato il prezzo, che per due pezzi di ghisa rotondi con rivestimento in gomma potrebbe apparire decisamente smodato.

Non è così, e basta dare un’occhiata minimamente più approfondita all’articolo in questione per rendersene conto: parliamo infatti di un piccolo gioiello di ergonomia e sicurezza, che solo per la qualità dell’impugnatura – che equivale a dire maggiore sicurezza e drastica riduzione del pericolo di incidenti – merita di essere preso in considerazione, sia dal principiante che dal body builder più esperto. Disponibile in diverse pezzature, dai 5 ai 30 KG (e proprio questi ultimi sono quelli che trovate qui sotto).

– D&S Vertriebs

Parliamo di un altro colosso nella produzione e distribuzione internazionale di attrezzature da palestra. Questa volta, la compagnia ha sede a Francoforte, in Germania, ma il concetto di fondo non cambia: siamo in presenza di un set di manubri di qualità decisamente superiore, capaci di eccellere in funzionalità, in ergonomia e persino in design con il loro eloquente total black. Un altro “must have” per i patiti della cura del corpo.

– Body Revolution

Set di manubri classico, se così si può definire, con delle impugnature importanti (tradotto: se avete le mani piccole lasciate perdere) ma con una distribuzione del peso più che efficiente.

Non adatti, forse, ai principianti, ma se siete degli esperti di fitness, dei personal trainer o dei profondi conoscitori dei segreti della pesistica, buttatevi pure.

– IronBody

Da un marchio italianissimo (e molto competente: basta visitare il sito per trovare una serie di informazioni utili in merito al fitness e tanto altro materiale, compresi un forum di discussione e una pagina di consigli utili per una corretta alimentazione), un prodotto di fascia medio-alta, decisamente spartano nelle linee ma altrettanto funzionale e pratico, anche per i principianti. Come dire: poca forma, ma tanta sostanza, in genere nel cambio ci si guadagna.

– Viavito

Un altro marchio che fa capo a un’azienda con sede in Inghilterra, e che produce praticamente qualsiasi cosa abbia a che fare con l’attività fisica, qualunque essa sia, dalle scarpe da trekking ai guanti da free climbing. Questi manubri hanno una linea classica e precisa e la ghisa che ne costituisce il materiale principale è temperata talmente bene da risultare molto resistente a graffi e abrasioni.

Questo modello non pesa troppo, e dunque può benissimo adattarsi anche alle esigenze di una donna, per allenare delicatamente i muscoli del torace e della schiena, senza affaticarsi più del dovuto.

– Egymcom

Docilmente stipati nella loro valigetta in plastica, come ci tiene a sottolineare la stessa azienda che li produce (non che gli altri venissero spediti in sacchetti di carta, comunque), questi manubri si contraddistinguono per l’assenza di cromatura. Sono, per così dire, nudi, e quasi ci si può specchiare nei loro riflessi metallici. Ciò malgrado, forniscono anche delle prestazioni più che dignitose, e rappresentano un ottimo coadiuvante nella quotidiana lotta contro le calorie in eccesso. Anche perché sembrano fatti apposta per fare avvertire il meno possibile la fatica a chi li utilizza. L’azienda ha sede a Shenzhen, in Cina, e fa parte del gruppo AliBaba.

– Songmics

Disponibili in tre pezzature – 20, 30 e 40 KG, questi ultimi sono quelli che vi proponiamo qui di seguito, questi manubri hanno un aspetto ergonomico e una funzionalità spiccata, che vanno un po’ a compensare l’utilizzo di materiali non proprio di primissimo ordine, soggetti a frequenti ammaccature e abrasioni, soprattutto i piatti. Non un prodotto di lunga durata, insomma, sebbene c’è da aggiungere che sul breve periodo fanno ottimamente il loro lavoro.

– Koolook

Questi manubri da body building sono forse i più retrogradi del gruppo, sia come design che per quanto riguarda la struttura complessiva. Sono però, al tempo stesso, incredibilmente funzionali, con in più quell’effetto nostalgia che forse pervaderà i vecchi body building attivi sul campo dagli anni ottanta. Un tuffo nel passato, insomma, per chi in quel passato c’era già o semplicemente per coloro che, in anni più recenti, hanno maturato un forte gusto per il vintage.

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