Settore cerealicolo: salgono i prezzi internazionali delle materie prime COMMENTA  

Settore cerealicolo: salgono i prezzi internazionali delle materie prime COMMENTA  

Il Servizio Economico regionale di Coldiretti evidenzia che i prezzi internazionali delle materie prime destinate all’alimentazione zootecnica hanno fatto registrare consistenti rialzi. Nel corso della settimana n. 23/2012 (4 – 8 giugno), alla piazza di Chicago, il prezzo dei semi di soia è aumentato del 4,9% (311,33 €/t), mentre il prezzo del mais in granella è cresciuto del 7,2% (121,83 €/t).
Andamenti positivi hanno caratterizzato anche le piazze europee di Rotterdam, con la soia quotata 461,34 €/t (+4,3%) e il mais a Bordeaux a 210,5 €/t (+0,7%). In controtendenza, rispetto alle altre piazze, il mais ad Udine (188 €/t), che registra una contrazione delle quotazioni del 2,6%. Invariato l’orzo a Venezia (237 €/t).
Previsioni di produzione mondiale di frumento tenero: le previsioni per l’annata agraria 2012/2013, indicano una flessione produttiva mondiale del 2,4% rispetto alla precedente. I cali interesseranno l’Argentina, l’Australia, le 12 Repubbliche dell’ex Unione Sovietica, la Russia, l’Ucraina e, sia pure in misura più contenuta anche l’Unione Europea. In aumento invece la produzione di USA, Canada, Cina e India. Gli stock iniziali di frumento saranno di circa 197 milioni di tonnellate sostanzialmente analoghi a quelli della precedente annata agraria. La domanda globale sarà in flessione per quanto riguarda l’alimentazione animale, mentre aumenteranno gli usi industriali. Complessivamente si prevede un calo della domanda globale dell’1%.
Per quanto riguarda la produzione mondiale di mais, le previsioni per la stagione 2012/13, aggiornate al mese di giugno, indicano una produzione di 949,93 milioni di tonnellate, in aumento rispetto all’anno passato del 9%. I raccolti dovrebbero aumentare in tutti i paesi maggiori produttori. Gli stock iniziali a livello mondiale saranno di circa 127,6 milioni di tonnellate, in aumento del 2,5% rispetto alla precedente annata. La domanda mondiale di mais è prevista in forte aumento (+6% circa) causato da un incremento della richiesta per l’alimentazione animale e la produzione di etanolo. Per quanto riguarda l’andamento dei prezzi, ci si attende un lieve ribasso delle quotazioni.

Per quanto riguarda la produzione mondiale di orzo, i raccolti mondiali dovrebbero aumentare dell’1,3%. Gli incrementi si dovrebbero registrare negli USA, in Canada, Russia e Unione Europea. In calo la produzione di Australia e Ucraina. Secondo l’International Grain Council sono stabili gli stock iniziali. E’ previsto un aumento della domanda per la mangimistica e per gli usi industriali.

Produzione mondiale di soia: le previsioni per la stagione 2012/13, aggiornate al mese di giugno, indicano una produzione di 271,03 milioni di tonnellate per la stagione 2012/13, con un incremento produttivo a livello mondiale del 14,6%. Fa eccezione una flessione produttiva prevista in Cina. Purtroppo gli stock mondiali iniziali dovrebbero essere inferiori del 24% circa rispetto all’annata precedente, infatti passano da 70 milioni di tonnellate a circa 53,36 milioni di tonnellate. La domanda dovrebbe aumentare del 4% soprattutto a causa di un incremento della richiesta per l’alimentazione animale.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*