Sgorbions: le figurine trash degli anni 80

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Sgorbions: le figurine trash degli anni 80

Sgorbions: le figurine trash degli anni 80
Sgorbions: le figurine trash degli anni 80

Sicuramente chi è vissuto negli anni 80 se li ricorderà. Stiamo parlando degli Sgorbions, le figurine trash e disgustose degli anni 80.

Sono delle figurine americane con personaggi raffiguranti il cattivo gusto, il disgusto e il trash. Sono nate come parodia delle Cabbage Patch, ovvero le bambole che nascevano dai cavoli e da allora sono diventate molto amate.

Tra le figurine degli Sgorbions più in voga, vi erano quelle di Carta Igienica dove veniva mostrata una bimba seduta con lo sciacquone con la testa a forma di carta igienica, oppure Gustavo La Bava che allungava la camera con la bava, Pierino Lavandino, risucchiato nel lavandino o ancora Renata Intasata, con il muco che le usciva o ancora Matteo Cappereo, quello maggiormente amato, un bambino che si infilava il dito nel naso per poi farlo uscire dalla testa.

Sono una caricatura di bambolotti in cui vengono mostrate azioni veramente disgustose di ognuno di loro, come bambini che vomitano, si infilano le dita nel naso, compiendo i gesti maggiormente trash e di pessimo gusto che possiate immaginare accompagnate da messaggi terribili e raccapriccianti.

In America sono ancora vendibili oggi, mentre in Italia sono giunte per la prima volta negli anni 90 e vi sono state tre serie di queste figurine.

Il grande successo ottenuto da queste figurine ha fatto sì che venisse realizzato un film dal titolo The Garbage Pail Kids Movie, nel caso vogliate rivivere quel periodo.

Oltre al film, il fotografo Brandon Voges e il digital artist Jordan Gaunce, hanno creato anche una serie, dal titolo Where are they now (Dove sono adesso), dove i personaggi di ieri sono rappresentati come potrebbero essere oggi.

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