Shardna: Il patrimonio genetico dei sardi è in pericolo. FIRMATE LA PETIZIONE COMMENTA  

Shardna: Il patrimonio genetico dei sardi è in pericolo. FIRMATE LA PETIZIONE COMMENTA  

Per chi non lo sapesse Shardna è una società nata nel 2009, in collaborazione con l’Istituto di Genetica delle Popolazioni del CNR, con il compito di studiare il DNA dei sardi e con il fine di arrivare a scoprirne la longevità.


La società ha raccolto tra la popolazione sarda circa 15000 campioni, i quali contengono la mappatura genetica dell’isola e i relativi patrimoni genetici. Adesso la società si trova in grave pericolo e rischia, anzi possiamo dire che è in procinto, di scomparire.


Shardna fu fortemente voluta da Renato Soru, ex governatore della regione Sardegna tra il 2004 e il 2008 e fondatore di Tiscali, ma nel 2009 cedette l’82% del capitale alla fondazione Don Raffaele.


Il crack della società ospedaliera fondata da Don Verzè mette ora in pericolo la sopravvivenza di Shardna, , che da ormai 1 mese è in liquidazione, e ovviamente le relative ricerche portate avanti.

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L’elisir di lunga vita tenuto nascosto dal DNA dei sardi è in pericolo, per questo è stata avviata una raccolta di firme per salvare la Shardna. Chiunque fosse interessato a dare il proprio contributo, potrà lasciare la propria firma sul sito www.petizionionline.it

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