Si brucia la faccia con una candela, dal dramma ad una nuova vita COMMENTA  

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Si brucia la faccia con una candela, dal dramma ad una nuova vita
Si brucia la faccia con una candela, dal dramma ad una nuova vita

Jeairy Segarra-Veras, 32 anni, è tornata a sorridere grazie all’amore e al sostegno di suo marito e delle loro due bambine. Quando aveva solo 15 anni, Jeairy è stata vittima di un incendio che l’ha lasciata sfigurata su tutto il corpo, ma soprattutto sul viso.

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La donna ricorda come è cominciata la sua storia drammatica, che l’ha mandata in coma per tre settimane e per cui ha dovuto subire circa duecento interventi chirurgici. Era il 1998, Jeairy, appena tornata dall’ospedale, dove era stata sottoposta ad alcuni esami per capire le cause degli attacchi epilettici di cui soffriva, voleva rimuovere la colla degli elettrodi che le erano stati applicati sulla testa. La ragazza aveva applicato sui suoi capelli un olio che aveva appositamente acquistato dalla farmacia. Mancando la luce in casa sua quel giorno, però, Jeairy ha acceso una candela per vedere il risultato del suo lavoro. I suoi capelli intrisi di olio hanno toccato la fiamma della candela e da quel momento la sua vita è cambiata. La ragazza confessa: “Ero una palla di fuoco. Quando mi sono guardata allo specchio, ho visto un mostro”.

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Oltre al trauma fisico, che l’ha lasciata rinchiusa in una stanza d’ospedale per più di un mese, Jeairy ha dovuto affrontare l’ignoranza e la cattiveria della gente.

La chiamavano “volto sfregiato”, le dicevano che mai nessuna persona sarebbe riuscita ad amarla, che le sue bambine, nate dal matrimonio con Jose, non sarebbero mai riuscite a guardarla in faccia, che sarebbe stata una madre orribile.

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Jeairy invece ha provato a tutti il contrario ed ora è tornata a vivere una vita felice, proprio grazie a quella famiglia che la gente diceva non sarebbe mai riuscita a crearsi.

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