Si va verso un abbassamento del rating italiano? COMMENTA  

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Mario Monti
Mario Monti

Sta per arrivare un altro declassamento per il nostro paese. Ad affermarlo è stato David Riley, capo della divisione rating sovrani dell’agenzia internazionale di classificazione Fitch, il quale parla di significativa possibilità in tal senso.

In questo caso, il rating del nostro paese perderebbe la attuale A+, con nuove conseguenze sui mercati finanziari. Lo stesso Riley, durante la conferenza stampa tenuta dall’agenzia a Londra, ha affermato anche che una cosa che potrebbe aiutare non poco il nostro paese, sarebbe una assicurazione sulla crisi di liquidità, che farebbe da vero e proprio “muro di protezione”. Poiché in questo momento non c’è, le preoccupazioni che riguardano l’Italia sono molto alte e proprio per questo il nostro paese si trova sotto osservazione, con le implicazioni negative del caso che potrebbero infine costare il downgrading.

Insomma, neanche le rassicurazioni di Mario Monti e la manovra draconiana predisposta a dicembre, sono servite a convincere operatori finanziari e agenzie di valutazione sulla ritrovata solidità dell’Italia.

Il percorso da fare è ancora lungo e a questo punto diventa necessaria quella fase di crescita che è stata evocata dallo stesso Monti, il quale dovrà affrettare non poco il varo di provvedimenti come le liberalizzazioni e la riforma del mercato del lavoro, in modo da mettere benzina nel motore che dovrebbe portare il paese fuori dalle secche di una crisi dei consumi senza precedenti.

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Da notare, a margine, che la stessa agenzia non prevede di abbassare il rating di una Francia anche essa in difficoltà. Con un po’ di malizia, si potrebbe pensare che questo fatto sia dovuto al controllo esercitato su Fitch dalla francese Fimalac (Financière Marc de Lacharrière), anche se nessuno osa dirlo apertamente.

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