Siani gira a Napoli la sua nuova commedia

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Siani gira a Napoli la sua nuova commedia

Gaffe Siani su bambino in sovrappeso 10 febbraio 2015 Sanremo
Gaffe Siani su bambino in sovrappeso 10 febbraio 2015 Sanremo

Per la prima volta Alessandro Siani vestirà anche il ruolo di produttore, dopo esser stato attore e regista

“Troppo Napoletano” non è una commedia su Napoli, ma sui napoletani e le loro diverse anime

L’ULTIMA ICONA – Piaccia o meno, in gran parte d’Italia se si pensa all’espressione più moderna della risata di Napoli, si pensa quasi esclusivamente ad Alessandro Siani. Il comico, partito dalla gavetta, è diventato prima artista della risata di livello nazionale, poi attore multisfaccettato e competente, poi regista ed adesso si appresta a diventare perfino produttore (con la casa di produzione Cattleya Lab di Riccardo Tozzi) della sua ultima lavorazione, in quel di Napoli, ovvero “Troppo Napoletano”.

LA TRAMA – Il film, con la regia di Gianluca Ansanelli, racconta una storia d’amore vista dagli occhi di un bambino del Rione Sanità, uno dei quartieri più problematici di Napoli, storia che servirà da cartina di tornasole per raccontare il vero messaggio del film, ovvero che Napoli è una città impossibile da definire con etichette per la sua enorme varietà composita.

Secondo le parole dello stesso Siani: “Cattleya Lab è un progetto cinematografico che si svolge proprio qui nel Rione Sanità, con come protagonista un bambino del Rione Sanità (già attore nell’ultima commedia cinematografica di Siani ndr), ci racconterà le differenze tra un bambino del quartiere popolare e una bambina altolocata di Posilippo.

A volte le differenze a Napoli si fanno anche vicolo per vicolo, strada per strada, ma bisogna ricordarsi che Napoli è unica e a cambiare sono i Napoletani.”

I RAPPORTI CON LA CAMPANIA – Tra il regista, comico, attore e produttore napoletano e la sua terra continua un rapporto fatto di opere belle, come l’ultima, “Si accettano miracoli”, girata a Sant’Agata dei Goti per promuovere il meraviglioso borgo sannita, una storia di redenzione e di rivalutazione di una vita che cambia nel rapporto tra città e campagna.

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Modestino Picariello 753 Articoli
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