Sicurezza, a Milano taxi con telecamera

Milano

Sicurezza, a Milano taxi con telecamera

Da qualche giorno, se prendete un taxi a Milano, potrebbe capitarvi di essre “ripresi”. Proprio così. Sono, infatti, 117 le auto bianche in servizio che hanno installato a bordo una telecamera per riprendere tutto l’abitacolo. Il Comune di Milano ha finanziato l’operazione con un milione di euro, facendo metà con ogni tassista (fino ad un massimo di mille euro a testa) che ha deciso di introdurre l’apparecchio di registrazione. Il garante della privacy potrebbe avere qualcosa da ridire, ma l’intento è dei migliori: garantire la sicurezza dei tassisti e dei loro clienti. Non esiste ancora una normativa specifica per il caso, per ora si pensa di esporre una vetrofania in cui si informa il cliente delle riprese in corso, proprio come accade per i negozi. Però, non è escluso che i tassisti milanesi possano evitare di avvisare i passeggeri. Infatti, la vetrofania è obbligatoria quando le telecamere sono state installate a tutela del singolo, ma in questo caso, il finanziamento pubblico ha come obiettivo la tutela generale della collettività, rendendo non dovuti gli avvisi ai clienti.

Dopo Firenze e Roma, allora, anche a Milano si prenderà il “taxi sorvegliato”. Non più, quindi, comportamenti poco consoni sul sedile posteriore, a beneficio, però, di più sicurezza in una città che ne ha davvero bisogno.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...