Silvio Berlusconi contestato da Femen COMMENTA  

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Erano in tre, in topless e straniere le attiviste di Femen che questa mattina hanno atteso Silvio Berlusconi nell’atrio della scuola milanese dove il Cavaliere si stava recando per votare.

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Le ragazze sono state subito condotte fuori dalla polizia, trattenute dalla Digos per l’identificazione e accusate di resistenza al pubblico ufficiale e atti contrari alla pubblica decenza.

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Lo slogan delle attiviste di Femen, presente anche nella pagina del gruppo Facebook, è “Death to Berlusconi”. La contestazione è stata “rivendicata” sul social network in lingua inglese, con la richiesta esplicita agli elettori italiani di “non votare una persona che dovrebbe trovarsi in prigione”.

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