Simone Piccolo e il furto di energia elettrica COMMENTA  

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Il 15 maggio del 2008 Simone Piccolo  (Pdl) veniva eletto con 12 mila preferenze e nominato delegato alla Sicurezza per il Campidoglio da Alemanno, mentre a pochi km da Frascati venivano arrestati 7 cittadini romeni per furto aggravato di energia elettrica.

Dopo quattro anni i funzionari dell’Enel hanno risolto l’arcano e scoperto che tale prassi è piuttosto frequente. Fra le tante famiglie avvezze alla truffa c’è pure quella di Samuele Piccolo, saltata agli onori delle cronache per associazione a delinquere, evasione fiscale ed altri illeciti volti a foraggiare la campagna elettorale del rampollo di casa .Il “clan” dei Piccolo si trovava appunto agli arresti domiciliari, quando gli ispettori dell’Enel hanno bussato presso l’abitazione al fine di chiarire un’anomalia dei contatori , ma sono dovuti intervenire i carabinieri a causa del riottoso ostruzionismo del capostipite.

Le due ville di proprietà dei Piccolo, situate a Zagarolo, infatti , nonostante ospitassero i componenti della famiglia ai domiciliari, risultavano prive di allaccio di energia da anni: ergo da anni non venivano emesse fatture, né tantomeno pagate le bollette.

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