Sintomi negativi legati alla chelazione COMMENTA  

Sintomi negativi legati alla chelazione COMMENTA  


Sia gli avversari sia i sostenitori dell’uso della terapia chelante, non solo per la disintossicazione dai metalli pesanti ma anche per contrastare l’arteriosclerosi, convengono però sul fatto che la terapia porit con sè effetti collaterali concreti, tra i quali mal di testa, diarrea, nausea, stanchezza, dolori articolari, crampi muscolari, convulsioni, irritazione della pelle e danni ai reni.


Negli Stati Uniti, circa 30 morti sono state collegate all’ EDTA, tra cui due di due bambini nel 2005. Secondo i sostentiori della terapia però, quelle morti sono da imputare ad errori medici e ad una somministrazione impropria dei farmaci;

Quando si verificano effetti collaterali, essi tendono ad essere minori e facilmente contrastabili da adeguamenti nel trattamento.

Nel 2005, uno studio di ricerca canadese [Bio Med centrale] ha notato che con il dosaggio adeguato e il dovuto controllo e monitoraggio, “l’EDTA non è considerata come una terapia a particolare alto rischio e non c’è dubbio che è più sicura della chirurgia di bypass ordinaria.”

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