Il Consiglio Nazionale Siriano ha aggiunto che la città, sottoposta a raid aerei quotidiani, sarebbe circondata da trentamila lealisti.
A Damasco, invece, sempre l’Osservatorio denuncia un attacco condotto dalle forze presidenziali, che avrebbe causato diciotto morti: solo nel distretto di Douma, nel nord della capitale, un bombardamento durato tre giorni avrebbe provocato sette vittime, di cui tre donne. Sempre nella provincia di Damasco, l’Osservatorio sostiene che un uomo, sua moglie e il loro figlio sono stati uccisi all’interno della loro casa a Irbin. Sempre a Damasco, infine, l’esercito di Assad avrebbe condotto arresti indiscriminati, imprigionando più di cento persone.








