Siria: spiraglio di pace

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Siria: spiraglio di pace

Il governo siriano ha accettato la proposta di Mosca di mettere sotto controllo internazionale il proprio arsenale di armi chimiche. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri di Damasco. Stamane l’ultimatum del segretario di Stato americano Kerry: “Assad le consegni entro una settimana per evitare l’attacco”.

Fanno discutere intanto le rivelazioni di Pierre Piccinin, lo studioso belga rapito e tenuto prigioniero dai ribelli in Siria insieme a Domenico Quirico. “Assad non ha utilizzato armi chimiche”, ha detto Piccinin, riferendo una conversazione tra i ribelli, ascoltata dai due ostaggi. “Non ho alcun elemento per confermare questa tesi. E’ folle dire che io sappia che non è stato Assad a usare i gas”, precisa invece il giornalista italiano, che a Roma è stato ricevuto dal premier Letta e ascoltato dai pm che indagano sul sequestro.

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