Siria: uccisi 19 manifestanti osservatori in altre due città COMMENTA  

Siria: uccisi 19 manifestanti osservatori in altre due città COMMENTA  


Siria: uccisi 19 manifestanti osservatori in altre due città
Aperto il fuoco contro proteste antigovernative in varie cittadine

BEIRUT – Le forze di sicurezza siriane oggi hanno ucciso 19 manifestanti aprendo il fuoco contro proteste antigovernative in varie cittadine, mentre gli osservatori della Lega Araba sono arrivati in altre due città per verificare che la Siria stia applicando l’accordo di pace.


Quattro persone sono state uccise ad Hama, poco dopo l’arrivo della squadra di osservatori, mentre altre due persone sono state uccise a Idlib, altra meta della missione dei delegati arabi.


Le città che gli inviati della Lega Araba visitano oggi – Deraa, Hama e Idlib – coprono ben 450 chilometri da sud a nord della Siria.

Gli osservatori hanno visitato brevemente Homs martedì per farvi ritorno con una scorta militare ieri, quando i manifestanti hanno circondato la loro auto chiedendo protezione.


Intanto, sono sorti i primi dubbi sulla credibilità della missione, dal momento che gli spostamenti degli osservatori sembrano essere limitati.

La tv di stato ha comunque riferito che i delegati sono arrivati ad Hama e Deraa.

L'articolo prosegue subito dopo


Poco prima, gli attivisti anti Assad avevano detto di non aver visto alcun osservatore per le strade a metà pomeriggio e di non riuscire a contattarli telefonicamente.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*