Siria, uccisi due giornalisti occidentali COMMENTA  

Siria, uccisi due giornalisti occidentali COMMENTA  

Marie Colvin, 54 anni, giornalista del Sunday Times

Non c’è pace in Siria. Due giornalisti, l’americana Marie Colvin e il francese Remi Ochlik, hanno perso la vita a Homs insieme ad altri reporter locali, in seguito all’esplosione di una bomba nell’edificio in cui si trovavano. Il palazzo, che ospitava un centro stampa allestito dai ribelli nel quartire di Bab Amro, è stato fatto bersaglio di cannoneggiamenti dai lealisti del regime di Bashar al-Assad.


La notizia è stata diramata dalla tv satellitare al-Jazeera che ha citato come fonti alcuni attivisti locali.

Dura la reazione della Francia. “Il troppo è troppo. Questo regime se ne deve andare” ha affermato il Presidente francese, Nicolas Sarkozy. “Non c’è ragione per cui i siriani non debbano avere diritto di vivere la propria vita e scegliere liberamente il proprio destino”.

Anche gli Stati Uniti,   mediante la portavoce diplomatica americana Victoria Nuland, evidenziano come la morte dei due giornalisti rappresenti un’ ulteriore manifestazione della violenza brutale esercita dal regime di Assad.


 

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