Siria, continua la vita dorata degli Assad mentre le rivolte vengono soffocate nel sangue

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Siria, continua la vita dorata degli Assad mentre le rivolte vengono soffocate nel sangue

Hacker scoprono uno scambio di e-mail tra il presidente siriano Bashar Al-Assad e la graziosa moglie Asma Al-Akhras, 36 anni, nata a Londra e all’occidentale vestita. Svelati persino gli indirizzi di posta elettronica della coppia presidenziale. Mentre il regime di Bashar reprime nel sangue le rivolte del popolo siriano, la vita lussuosa della famiglia continua, come si evince da queste e-mail.

Si scopre che proprio Asma, sempre presentata come paladina dei diritti umani come ogni first-lady araba, si è lanciata in questo periodo in spese folli, incurante, sembra, di quanto il marito stia facendo subire al suo popolo. Ha acquistato gioielli e costosi oggetti d’arredamento come tavoli, portacandele e candelabri, fatti realizzare appositamente da un designer di Parigi per un valore di oltre 12mila euro. Il tutto da recapitare a Dubai e “guai” se ci fosse un ritardo. Asma Al-Assad, sotto lo pseudonimo di “Alia”, mentre la sua città d’origine Homs è ancora sotto assedio, comprava, anche in saldo: vasi, scarpe, persino un paio con il tacco di 16 cm in cristallo per un valore di 4.500 euro .

La giovane, moderna e colta Asma è sempre e più che mai a fianco al marito, alla faccia dei diritti umani. Tempo fa è scesa in piazza con lui ed i due figli più grandi ( lei e Bashar ne hanno 3) per ribadire il sostegno al consorte, pur senza parlare. In seguito ha detto di “lavorare come sempre per il dialogo” tra le parti in lotta, ma dicendo questo intendeva: “Lavoro per mio marito”.

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