Six Flags Jazzland, il lunapark dei morti: luogo più infestato al mondo

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Six Flags Jazzland, il lunapark dei morti: luogo più infestato al mondo

Nel 2005 Katrina colpì New Orleans, spazzando via tutto, incluso il Six Flags Jazzland. Vediamo le foto di uno dei luoghi abbandonati più famosi.

Nell’agosto del 2005, in Louisiana, avvenne una catastrofe che la gente locale ricorda ancora con terrore. L’uragano Katrina, il più spaventoso e devastante fenomeno atmosferico che abbia mai colpito gli Stati Uniti, si abbatté sullo stato americano spazzando via tutto quello che incontrò sulla sua strada. La furia dei venti e dell’acqua ridusse in briciole in almeno cinquanta punti diversi il sistema speciale di protezione anti uragani che il governo aveva fatto installare.

Il Six Flags Jazzland era un parco divertimenti a duecento chilometri da New Orleans, vicino all’Interstate 10. Quando il muro d’acqua lo colpì, si stava preparando a rilanciare la nuova stagione. Le scuole della Louisiana riaprono ad inizio agosto, e i proprietari volevano che fosse tutto pronto e in ordine. Ma non avevano previsto che una tragedia in grado di mettere l’intero stato in ginocchio stava per abbattersi su di loro.

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Colpito in pieno dalla furia degli elementi, per il parco non ci fu nulla da fare se non evacuare il più in fretta possibile. Gli addetti e i clienti furono fatti fuggire, ma intorno c’era solo il nulla e dopo la tragedia nessuno volle rimettere in piedi il parco. Ora giace completamente abbandonato, visitato a volte da gruppi di curiosi, con le poche persone che vivono nella zona che riportano alle autorità strani rumori, cigolii e luci durante la notte. Lo spettro di Katrina si aggira ancora tra le giostre.

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Una delle giostre, in una giornata cupa.
Il teatro/cinema del parco, che fu invaso dalle acque. Gira voce di un tentativo di recuperarlo, ma per ora non ci sono progetti in cantiere.
Certe cose erano abbastanza spaventose già prima che il parco giochi ottenesse la sua fama.
Come succede spesso, i graffitari si sono scatenati.

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