Skimboarding durante una tempesta, incredibile! COMMENTA  

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skimboarding

 

Ammira l’unione tra la forza della natura e quella di due ragazzi

Due ragazzi che si cimentano con lo skimboarding durante una tempesta, ecco il risultato: un video che miscela al proprio interno la forza della natura la voglia di sfida dei due ragazzi.

La sfida per loro è cavalcare le onde che arrivano verso riva cariche della potenza della tempesta, sfruttando la risacca dell’onda precedente ed esiste un unico obiettivo: stare in piedi il più possibile, vincendo la forza infinita della natura.

Lo skimboarding affonda le proprie radici in California, più precisamente a Laguna Beach, dove negli anni Venti i bagnini impiegavano grosse tavole di compensato per scivolare sulla battigia. Quest’attività non ebbe bisogno di molto tempo per riscuotere successo nello stato americano, grazie a anche alla semplicità con cui ognuno poteva fabbricare la propria tavola.

Con il passare degli anni e l’affermarsi dello skimboarding come sport competitivo oltre ad attività ricreativa, materiali e tecniche di costruzione delle tavole divennero sempre più raffinati. Negli anni Settanta la forma, da rotonda, divenne allungata, simile a quella delle tavole da surf. Si cominciarono a costruire tavole in legno e vetroresina, impiegati tuttora.

Il luogo ideale per praticare lo skimboarding è l’Oceano Pacifico. In generale, occorre una spiaggia sabbiosa, in cui le mareggiate siano frequenti e non abbiano luogo troppo lontano dalla riva (quindi il livelo dell’acqua deve aumentare rapidamente dalla battigia).
Dopo aver individuato l’onda opportuna, lo skimboarder lascerà cadere la propria tavola sull’acqua della battigia, per montarvi sopra e scivolare con essa sull’onda. Qui, i più esperti riescono a compiere acrobazie ed evoluzioni ma, nel caso voleste provare da principianti, vi consigliamo di procedere per gradi.

L’Italia, circondata non dall’oceano californiano, bensì dal chiuso mar Mediterraneo, non è forse il luogo più adatto per sperimentare questo sport. Ma, se siete abbastanza sportivi e intraprendenti da voler tentare comunque, vi segnaliamo alcune spiagge nel Lazio (Ladispoli e Lido di Ostia), in Liguria (Chiavari, Sestri Levante, Varazze e Savona) e in Sardegna (Costa Verde, San Giovanni di Sinis, Poetto e Geremeas), frequentate dagli appassionati della disciplina.

Qui trovate guide utili per principianti ed esperti.

Un video davvero suggestivo e spettacolare, da guardare fino alla fine.

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