Smog: cos'è e in cosa consiste

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Smog: cos’è e in cosa consiste

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Smog: cos’è e in cosa consiste. Ecco alcune informazioni su un fastidioso problema che affligge le nostre città da moltissimi anni.

Smog: cos’è e in cosa consiste. La parola smog proviene dall’inglese “smoke”, che significa fumo e da “fog”, che vuol dire nebbia. Esistono due tipi di smog: il primo è simile a quello di Londra e un altro è simile a quello di Los Angeles. La differenza tra questi tipi di smog consiste nel fatto che il primo è dovuto all’azione del biossido di zolfo e l’altro a quella di ossidi di azoto, carbonio e ozono.

Nello specifico, vengono chiamati rispettivamente smog classico (quello di Londra) e smog fotochimico (quello di Los Angeles). Lo smog classico ha luogo quando c’è poco sole e il vento è moderato. In poche parole, avviene nel periodo autunnale e invernale. Lo smog fotochimico, invece, avviene soprattutto d’estate ed è molto più intenso di quello classico.

Con le temperature alte, l’azione fotochimica è molto più accelerata e può costituire un grosso problema per la salute dell’essere umano.

Non solo, lo smog fotochimico può essere molto pericoloso anche per animali e piante.

Le foglie delle piante, infatti, possono assorbire una vasta quantità di agenti inquinanti che causano grossi danni. L’evoluzione e la conseguente entità di tali danni non può tuttavia essere prevista. Ciò vuol dire che, poiché la cosa dipende anche da determinate condizioni meteorologiche, non è possibile prendere precauzioni adeguate.

Finora, però, lo smog classico ha avuto conseguenze ben più gravi dello smog fotochimico. L’azione dello smog classico si è rivelata molto spesso letale, al punto da causare migliaia di morti. Questo, naturalmente, quando lo smog è salito alle stelle, ossia quando ha raggiunto l’apice dell’inquinamento cittadino.
Per ciò che concerne lo smog fotochimico, invece, ha causato forti irritazioni agli occhi e seri problemi di respirazione.

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