Sms De Rossi-Panucci: scoppia la bufera

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Sms De Rossi-Panucci: scoppia la bufera

Se la Lazio piange, la Roma non ride. Espressione quanto mai calzante visto il momento delle due squadre e l’imminenza del derby (ma pure il fatto che i rapporti tra società e tifoserie ricordano da vicino quelli tra spartani ed ateniesi…). Da una parte infatti il pianeta biancoceleste prova a tornare ad una simil-normalità dopo la settimana farsesca appena conclusa, in attesa di capire se il tweet di Zola jr (che intanto ha chiuso la sua pagina…) sia stato una boutade o se, in caso di ko nel derby, tutto tornerà in discussione; dall’altra ecco un nuovo psicodramma ma a tinte giallorosse. Il tema del contendere è ovviamente il caso-De Rossi e soprattutto la sua gestione da parte di Luis Enrique. Sul ritardo del giocatore alla riunione tecnica ormai si è detto tutto, come pure sui sospetti che alla base della clamorosa esclusione di Capitan Futuro dalla partita contro l’Atalanta possa esserci qualcos’altro.

Per esempio uno scontro verbale acceso tra il giocatore ed il tecnico: su questo terreno si è inerpicata la Gazzetta dello Sport pubblicando nell’edizione di martedì una versione molto colorita del dialogo tra i due, il tutto corredato dal “famoso” scambio di sms tra De Rossi e Panucci con il secondo che avrebbe scritto all’ex compagno “Questo è matto”, riferito a Luis Enrique. Ma se fino a qui vanno le ricostruzioni giornalistiche, la Roma e gli interessati non ci stanno: dopo il tentativo di minimizzare da parte dello stesso giocatore dal ritiro della Nazionale ecco la piccata presa di posizione di Baldini in conferenza stampa. “Sono state fatte ricostruzioni fantasiose su quanto accaduto a Bergamo. Per questo serve fare chiarezza: quel che e’ successo realmente e’ quello che e’ stato riferito” ha detto il dg in una conferenza convocata ad hoc. “Lo scambio di sms con Panucci c’è stato ma non su quel tenore” ha proseguito Baldini prima della chiusura “strong”: “Se ci volete credere, questo è quanto. Altrimenti scrivete ciò che volete, ma non cercate più la nostra collaborazione”.

Detto che è quantomeno curioso che De Rossi abbia fatto accedere la società al suo telefonino (che dirà Sarah Felberbaum?) per verificare il contenuto dei messaggi, dall’altra parte la redazione della Gazzetta difende le proprie fonti. Quali sono? Ovviamente la deontologia professionale non permette di conoscerle, ma di sicuro non si tratta di Panucci. Il commentatore Sky ha infatti commentato l’accaduto a male parole: “E’ tutta un’invenzione: Daniele non mi ha mai scritto quelle parole ed anche se fosse ovviamente non l’avrei mai riferito. Ma sappiamo tutti chi ha scritto questa cosa e non è la prima volta che lo fa. Questo giornalista fa così prima di ogni derby, scalda l’ambiente, non fa il giornalista ma il mago e si comporta così perché qualcuno gli ha permesso di lavorare in quel posto“. L’interessato risponde al nome di Alessandro Catapano, giovane cronista della Rosea non nuovo ad attacchi frontali da parte di tifosi o ex dirigenti della Roma. Risalire alla verità vera sarà forse impossibile: una delle due parti mente ma di sicuro Panucci è uscito dal seminato. Il tutto comunque non dispiacerà alla Lazio: l’avvicinamento al derby ora è quanto meno paritario…

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