Snapchat: chi è il proprietario

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Snapchat: chi è il proprietario

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Un ritratto di Evan Spiegel, CEO e proprietario di Snapchat.

Alla scoperta di Evan Spiegel, cofondatore e CEO di Snapchat e insospettabile amante della bella vita.

È già stato battezzato il più giovane miliardario (e in seguito multimiliardario) del mondo, record conseguito nel 2014 all’età di 24 anni: si tratta di Evan Spiegel, cofondatore – assieme ai meno celebri Reggie Brown e Bobby Murphy – e attuale CEO di Snapchat, il popolare servizio di messaggistica istantanea che sta mettendo a repentaglio il monopolio di fatto di WhatsApp sugli smartphone, e dopo aver resistito alle offerte da capogiro di Facebook (3 miliardi di dollari) e Google (4 miliardi) per l’acquisizione della società promette di fare una concorrenza spietata a quest’ultimo e agli altri celebri social network che vanno per la maggiore. Protagonista di un’ascesa tanto repentina – Snapchat esiste dal 2011 – quanto vorticosa, Spiegel ha un profilo biografico abbastanza conforme a quello di tanti enfants prodige dell’economia digitale, da Mark Zuckerberg in poi.

Volete saperne di più? Leggete le prossime righe.
Evan Spiegel nasce a Los Angeles il 4 giugno 1990, e cresce nel quartiere benestante di Pacific Palisades. La sua è una normale famiglia altoborghese: i genitori, separati, sono entrambi avvocati; in particolare, il padre John W. Spiegel, legale specializzato in diritto commerciale, è uno dei “soci forti” del prestigioso studio losangelino Munger, Tolles & Olson, che vanta tra i propri clienti Sergey Brin, tra i fondatori di Google, e aziende come Warner Bros., Mattel, HTC e Verizon. Evan frequenta la Crossroad School for Art & Sciences, e in seguito la Otis College of Art and Design: insomma, ha una preparazione di matrice artistica prima ancora che imprenditoriale. Ciò malgrado, nel corso degli studi ha avuto modo di maturare un’esperienza all’estero, lavorando come stagista per una compagnia operante nel settore medico a Città del Capo, in Sudafrica. L’idea di Snapchat gli è venuta mentre frequentava l’Università di Stanford, dove incontra Murphy e Brown.

La prima versione di Snapchat si chiamava Picaboo ma non ebbe un grande successo; si dice che il “lancio” del servizio avvenne quando l’applicazione cominciò a essere utilizzata dagli studenti di Stanford per passarsi i compiti.
Dunque, come dicevamo, profilo biografico tutto sommato conforme a quello di tanti protagonisti dell’economia 2.0. Solo quello però. Evan Spiegel è molto meno geek e molto più bon vivant di tanti suoi colleghi: nel privato, ama spostarsi in Ferrari, pilotare elicotteri e frequentare belle modelle. Non a caso, la sua attuale fidanzata è la supermodella australiana Miranda Kerr, di sette anni più grande di lui.

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