Soave, territorio ricco di storia e di tradizione

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Soave, territorio ricco di storia e di tradizione

Situato fra Verona e Vicenza, l’imponente castello medievale si erge sulla sommità di un colle quasi a tutela della fiorente terra di Soave, solcata dai due corsi d’acqua Alpone e Tramigna; il mito tramanda che il termine “Soave” deriverebbe dalla “suavità” del vino che qui viene prodotto, seppur la storia lo faccia invece derivare da “Suavia”, termine che si rifà agli alemanni “Suavi”, arrivati in questa zona sul finire del 600 condotti dal longobardo Alboino.
Dal punto di vista viticolo è un territorio ricco di storia e di tradizione, lo conferma il fatto che il Recioto di Soave fu il primo vino veneto riconosciuto Docg nel 1998, a cui seguì nel 2001 il Soave Superiore; siamo nel regno della Garganega, vitigno a bacca bianca dalle probabili origine greche, che sulle colline di Soave ha trovato una vera e propria culla d’elezione, la quale concorre per almeno il 70% all’uvaggio delle due Docg.

Tutta in provincia di Verona, la zona di produzione comprende i comuni di Caldiero, Cazzano di Tramigna, Cologna ai Colli, Illasi, Lavagno, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara, Monteforte d’Alpone, Roncà, San Giovanni Ilarione, San Martino Buonalbergo e ovviamente Soave.

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