Sognando un’europa,mai stata cosí lontana da anni

Inter

Sognando un’europa,mai stata cosí lontana da anni

Quando si è in ritardo si sa di dover rinunciare a qualcosa.
L’inter in questo momento è in ritardo di condizione mentale e fisica, ma soprattutto è in ritardo rispetto alle squadre che lottano per un posto in Champions e forse anche in Europa League.
I nerazzurri sono fermi a 41 punti perdendo ancora una volta una posizione, superati dal Catania di Vincenzo Montella.
Inter-Juve è stata una partita strana che ha messo in evidenza ancora una volte le numerose lacune interiste.
Una partita da dr jekyll and mr hyde .
L’Inter parte spedita,attacca, si difende bene e non è mai in sofferenza contro una Juve nettamente piu forte.
Tutto questo fino all’intervallo, quando al 63′ su calcio d’angolo la difesa nerazzurra si dimentica di Caceres che da lí non perdona ,poi non c’è stata partita, i bianconeri segnano ancora con il capitano, producono azioni e se il risultato è restato sul 2-0 si deve ringraziare solo Julio Cesar che ha salvato la porta da altre 3-4 palle-gol.
Una partita strana, cosi come le scelte di Ranieri che al 67′ toglie i due giocatori più giovani e tonici ,Obi e Poli che con le loro giocate sono stati in grado di tenere la barca a galla per un bel po, mettendo Faraoni(che non tocca palla) e Pazzini ( non in forma e si nota).
Ormai a 9 partite dal termine dalla stagione anche l’Europa League sembra un sogno.

Con questa sconfitta si alimentano anche le voci sul possibile esonero di Ranieri e l’approdo in prima squadra dell’allenatore della primavera Stramaccioni che ieri ha vinto la Next Generation Series.

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