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Soia controindicazioni per i malati alla tiroide
Salute

Soia controindicazioni per i malati alla tiroide

soia

La soia è un alimento che ha pro e contro. I benefici sono molti ma è importante fare distinzioni.Quali sono le controindicazioni per i malati alla tiroide?

Quello che rende pericolosa la soia per i malati alla tiroide sono i flavonoidi. Queste sostanze appartengono ai fitoestrogeni e si trovano in molti alimenti di origine vegetale. Proprio le proprietà benefiche di queste sostanze hanno reso la soia molto popolare. Le proprietà antiossidanti di questi elementi riducono il rischio di malattie croniche, cardiovascolari, neurodegenerative e del cancro. Questi benefici però nascondono un’altra faccia della medaglia per chi ha problemi alla tiroide. Chi segue una cura farmacologica per tenere sotto controllo la tiroide deve prestare particolare attenzione alla soia. Specialmente nelle donne, gli isoflavoni possono rappresentare un pericolo. Queste sostanze sono molto simili agli ormoni femminili e si attaccano proprio ai recettori di questi ormoni. Questo processo è utile nel caso in cui la donna che assume soia abbia carenza di questi ormoni.

Però se si è in cura per la tiroide, meglio non ricorrere a questo alimento.

La soia infatti, con le sostanze che contiene, interferisce con la corretta assunzione di farmaci per la tiroide, come la levotiroxina sodica. Questo non vuol dire che debba essere bandita, semplicemente basta assumerla in un altro momento, lontano dal farmaco. Da una ricerca italiana sono stati sfatati i miti secondo cui gli isoflavoni interferirebbero con il corretto funzionamento della tiroide. Si pensava infatti che gli isoflavoni rallentassero l’azione della tiroide, facendo ingrassare il soggetto interessato. La ricerca ha ritenuto totalmente estranei gli isoflavoni al funzionamento della tiroide. L’unico problema per i malati alla tiroide riguarda il corretto assorbimento dei principi attivi dei farmaci. Solo in questo caso la soia va evitata o assunta lontano dal farmaco, così da garantirne l’assorbimento e l’efficacia. È importante distinguere ogni caso e non fare di tutta l’erba un fascio.

Se non avete problemi alla tiroide, non c’è nessun motivo per non magiare soia. Al contrario, se avete problemi di tiroide, basta fare attenzione.

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