Sondaggio sul futuro sindaco di Milano, Giuseppe Sala in testa COMMENTA  

Sondaggio sul futuro sindaco di Milano, Giuseppe Sala in testa COMMENTA  

Mancano ancora 6 mesi alle elezione del prossimo sindaco di Milano ma già fioccano i sondaggi sull’umore dei cittadini milanesi in relazione ai papabili candidati alla poltrona di primo cittadino milanese.

Il Corriere della Sera  ‘fotografa’, in un sondaggio, l’intenzione di voto dei milanesi in relazione all’attuale processo di formazione dei candidati a sindaco di Milano, ancora in divenire.

Al momento la figura di Giuseppe Sala, l’uomo di Expo, sembra essere quella che riscuote il maggiore consenso tra i cittadini meneghini, nel novero dei 12 candidati presi in considerazione dal sondaggio commissionato dal quotidiano di Via Solferino.

Le cosiddette ‘valutazioni positive’ attorno alla figura di Giuseppe Sala sono stimate attorno al 59% e prevalgono nettamente su quelle negative (41%).

Dopo Sala, nella graduatoria seguono Stefano Boeri, Paolo Del Debbio e Carlo Sangalli. In caso di competizione tra Sala per il centrosinistra, Lupi per il centrodestra, Passera per Italia Unica, Di Pietro sostenuto da liste civiche e il candidato del M5S, Sala avrebbe nettamente la meglio su Lupi, ma occorre non sottovalutare il dato dei ‘non so’, cioè coloro che dichiarano di non avere ancora le idee chiare, che si attesta attorno al 23%, mentre è rilevante il dato relativo all’astensione stimato attorno al 40%.

Intenzioni di voto sulle liste

Per quanto concerne il voto a partiti e liste, un quarto si dichiara incerto o astensionista, il 27% dichiara che voterà una lista di centrodestra mentre il 25% sosterrà una lista del centrosinistra.

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Il rimanente 23% è spartito tra coloro che dichiarano il proprio voto per il Movimento 5 Stelle e coloro che invece potrebbero votare per una lista civica.

Il sondaggio sul gradimento dell’operato dell’amministrazione Pisapia, spacca perfettamente in due la popolazione milanese con il 50% che si dice soddisfatto e l’altro 50 che invece non ha gradito. Un dato comunque confortante, soprattutto se si tiene conto che l’amministrazione Pisapia ha riscosso anche ampio consenso tra chi vota a destra e chi vota M5S.

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