Sondaggio Tecnè, cala il Pd, M5S in ascesa COMMENTA  

Sondaggio Tecnè, cala il Pd, M5S in ascesa COMMENTA  

Tira una brutta aria nel Pd, stando ai sondaggi sulle intenzioni di voto elaborate da Tecnè e datate 14 settembre 2015, con l’ulteriore discesa di consenso e con il M5S che invece prosegue nella propria ascesa inarrestabile verso il primo posto tra i partiti preferiti dagli italiani. Un trend che ormai porta a 8 punti percentuali la quantità di consenso perduto dal maggior partito di governo, mentre il partito fondato da Beppe Grillo ha guadagno quasi 6 punti percentuali, riducendo ormai a soli 5 punti il distacco dal Pd.

Il Partito Democratico paga le ultime riforme sulla scuola che hanno suscitato il malumore diffuso da parte del corpo docente e lo Jobs Act, che seppure ha consentito un incremento dell’occupazione in Italia, non è stato percepito dagli italiani come uno strumento per creare lavoro stabile e tutelato.

Rispetto al mese di giugno, il Pd nell’ultimo sondaggio Tecnè, fa registrare una percentuale attorno al 32%  perdendo un altro 0,5% rispetto al mese di giugno, mentre il M5S raggiunge addirittura il 27%, guadagnando ben due punti percentuali dal 30 giugno ad oggi.

Un distacco fra i principali partiti italiani che va sempre più assottigliandosi, passando dal 7,5% di giugno al 5% di settembre. Un trend che se venisse confermato, potrebbe portare al clamoroso aggancio nei prossimi mesi.

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A destra si registra una battuta d’arresto per la Lega Nord che conferma il 15,5% un dato che sostanzialmente ricalca quanto già fatto registrare a giugno. La Lega rimane ampiamente la prima forza politica del centro-destra, con Forza Italia che continua a far registrare percentuali deludenti con il 12% che rappresenta mezzo punto percentuale in meno rispetto al dato del 30 giugno.

La terza forza del centro-destra continua a rimanere Fratelli d’Italia con il 4%, in pratica lo stesso dato fatto registrare a fine giugno,  mentre non sorride affatto l’Ncd, il partito di Alfano,  con il 3,5% dei consensi, un dato deludente che non fa registrare progressi da giugno ad oggi.

Buono il dato di Sinistra e Libertà che passa al 4% salendo di mezzo punto percentuale.

 

 

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