Sopravvissuto a 638 attentati, Fidel entra nel Guinness World Records

Cronaca

Sopravvissuto a 638 attentati, Fidel entra nel Guinness World Records


Sopravvissuto a 638 attentati, Fidel entra nel Guinness World Records

L’Avana – Dagli esplosivi nei sigari all’ex amante, il Líder máximo dal 1959 al 2006 è sempre scampato agli attentati, quasi tutti organizzati dalla Cia

L’ex presidente cubano Fidel Castro è stato inserito nel Guinness dei primati per essere l’uomo contro cui sono stati lanciati il maggior numero di attentati. A partire dal 1959 fino al 2006, il Líder máximo è scampato a ben 638 attentati, la maggior parte dei quali, riporta il quotidiano spagnolo La Vanguardia, promossi dalla Cia.

Alcuni attentatori avrebbero cercato di uccidere Castro mettendo degli esplosivi nei suoi sigari, ma il caso più famoso riguarda quello della cittadina tedesca ed ex amante del Líder máximo Marita Lorenz che, alla fine della sua relazione con l’uomo, nel 1960, era stata assoldata dalla Cia per ucciderlo, ritirandosi all’ultimo momento.

Il Líder máximo, appellativo che pare essergli stato attribuito quando nel 2 dicembre 1961 dichiarò che Cuba avrebbe adottato il comunismo in seguito allo Sbarco della Baia dei Porci a sud dell’Avana, un fallito tentativo di rovesciare il regime cubano che nel corso degli anni Castro ha rafforzato la popolarità di quest’appellativo, è stato primo ministro di Cuba dal 16 febbraio 1959 all’abolizione della carica avvenuta il 2 dicembre 1976 ed è stato, dal 3 dicembre 1976 al 18 febbraio 2008, Presidente del Consiglio di Stato e Presidente del Consiglio dei ministri.

Castro è stato uno dei protagonisti della rivoluzione cubana contro il regime del dittatore Fulgencio Batista e, dopo il fallito sbarco nella Baia dei Porci da parte di alcuni esuli cubani appoggiati dagli Stati Uniti d’America, ha instaurato un regime autoritario di stampo socialista caratterizzato dall’assenza di elezioni pluripartitiche.

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