Soul Ruins : Mostra fotografica agli Imbianchini COMMENTA  

Soul Ruins : Mostra fotografica agli Imbianchini COMMENTA  

Ai piedi della collina torinese sorge un locale dalla denominazione e storia particolare : la Cooperativa di Consumo e Mutua Assistenza che i torinesi chiamano più comunemente “Imbianchini”.  Nasce nel 1935 dalla fusione di due preesistenti società mutualistiche : l’Associazione Generale di M.S.

Operai Decoratori e pittori d’appartamenti del 1883 e l’Associazione Corale PO e Borgo Po nata nel 1899. Nel 1929 si accordarono per la coabitazione con la Corale Po e Borgo Po (proprietaria dell’immobile sito in via Lanfranchi) a cui portarono il cd.

Bollettone ossia la licenza di spaccio delle bevande alcooliche. La società M.S. Corale Po e Borgo Po nasce con l’intento di riunire per piacevoli serate musicali un gruppo di cantanti; da qui oggi tra le attività della Cooperativa si annoverano la Corale, mostre d’arte ed incontri.

Accanto a queste attività nasce un ristorante- bar dato in gestione dato ad un conduttore che è in grado di offrire ai soci e al pubblico  a prezzi moderati un servizio di qualità che ha ricevuto l’apprezzamento di Solw Food.

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In questa cornice particolare, domani sabato 31 marzo alle ore 17,30 si inagura una mostra fotografica molto particolare : Soul Ruins ovvero fotografie di rovine viste come luoghi interiori e scatti emozionali. Puntare l’obiettivo “fuori” dal disastro del mondo per mettere a fuoco l’interiore nostro. Attraverso i colori estenuati dello sfacelo, i segni dell’invisibile groviglio di emozioni, ricordi, suggestioni che si agita nella nostra mente e non si ferma mai. L’artista in questione si firma con lo pseudonimo di c.reger, alias Roberto Bodrone, torinese, cinquantenne, con la passione della fotografia e non solo. Autore di testi di racconti molto particolari, in cerca di un editore pronto a pubblicarli. Un evento da non perdere, considerato che ci saranno personaggi noti, come Margherita Oggero.

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