Sponz Fest 2015, il festival di Vinicio Capossela
Sponz Fest 2015, il festival di Vinicio Capossela
Ambiente

Sponz Fest 2015, il festival di Vinicio Capossela

Capossela a Calitri

Lo Sponz Fest, ispirato e ideato da Vinicio Capossella, nell’edizione 2015, ha dato dimostrato come lo spettacolo può fare tanto per i grandi problemi sociali.

Nell’edizione di quest’anno sono stati affrontati, i problemi legati all’inquinamento e alla deturpazione paesistica dell’Alta Irpinia.

La manifestazione è un festival di musica che riprende i miti della tradizione agro pastorale dell’Alta Irpinia; un’amalgama perfetta tra romanticismo della memoria e rivalutazione di un territorio di cui Capossella evidenzia tratti e sfumature.

Su questa zona si addensano le nubi della deturpazione ambientale e dell’inquinamento: sventata, non molto tempo fa, la costruzione di una megadiscarica, si presenta, ora, il selvaggio insediamento di pale eoliche che deturpano l’Altopiano del Formicoso e, ancora peggio, se possibile, l’interesse per il petrolio nei territori vicinori.

Si sono registrati, a margine del Festival altri due dibattiti: l’uno con protagonista Vittorio Sgarbi, che non ha perso l’occasione per polemizzare sugli insediamenti eolici sull’Altopiano; l’altro è un convegno, precedente, a Calitri dove il neo presiddente del Consiglio Regionale Rosetta d’Amelio, ha preso l’impegno di occuparsi degli insediamenti eolici e delle sempre più frequenti trivellazioni per la ricerca e l’estrazione di petrolio.

Le trivellazioni potrebbero comportare rischi sismici, in una zona gia fortemente a rischio (si ricordi il sisma dell’80), e che rischiano di inquinare il più grande bacino imbrifero del Mezzogiorno.

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