5 SPORCHI SEGRETI DELLA TUA CUCINA (E COME PULIRLI) COMMENTA  

5 SPORCHI SEGRETI DELLA TUA CUCINA (E COME PULIRLI) COMMENTA  

Anche una cucina apparentemente senza macchia potrebbe essere brulicante di batteri e germi, spesso in luoghi che non avresti mai nemmeno immaginato. Questi microbi si diffondono facilmente, facendo propri  taglieri, pomelli dei cassetti e ripiani per le posate, il cibo ed in ultima analisi, il sistema digestivo, causando anche seri problemi di salute.

 

IL FRIGORIFERO

I microbi che vivono nel pollo, nel maiale e nel manzo possono quasi sempre essere trovati sulla maniglia del frigorifero, secondo il dottor Eric E. Schadt, presidente del dipartimento di genetica e genomica al Scienze al Mount Sinai School of Medicine e direttore scientifico del Pacific Biosciences.


Anche l’esperto di germi, Jo Dickerson è d’accordo, in quanto secondo lui: la contaminazione incrociata è il più grande problema in cucina.

Dickerson, che nel Blog  “Una diapositiva che scotta” scrive circa le paure sui germi che portano a disturbi di natura ossessiva compulsiva “e varie altre terribili  fobie”, ha detto, “Tutti probabilmente hanno una cucina contaminate e non lo sanno. ”

“Per esempio”, dice, “se si sta preparando una portata di pollo e si ha necessità di una forchetta o un coltello, i germi di pollo vanno a finire anche sulla maniglia del cassetto e negli utensili presenti all’interno del cassetto.”

Lavarsi le mani è il modo più rapido e semplice per evitare questa contaminazione, dice il Dr. Ellen Neuhaus, direttore del dipartimento di malattie infettive per il Connecticut Eastern Health Network a Vernon, in Connecticut. Il problema, dice, è che molte persone non sanno come lavarsi le mani correttamente.


“Il trucco per ottenere una adeguata igiene delle mani è quello di usare acqua e sapone per 15 secondi e di chiudere il rubinetto con un tovagliolo di carta o il gomito”, spiega Neuhaus. “Se chiudessimo il rubinetto con le mani pulite, gli organismi nocivi che erano presenti quando il rubinetto dell’acqua è stato aperto, tornerebbero su di esse.”

 

IL RUBINETTO

L’acqua pulita è essenziale nella preparazione del cibo, ma questa cosa è spesso trascurata nelle nazioni sviluppate, in cui l’acqua incontaminata è data per scontata. Eppure certe situazioni richiedono cautela.


Se si utilizza acqua di pozzo, per esempio, si deve essere consapevoli che è suscettibile di tossine ed infiltrazioni settiche, soprattutto durante periodi di forti piogge. L’acqua comunale può essere contaminata a causa di una falla della condotta principale. In entrambi i casi, la vostra acqua dovrebbe essere professionalmente testata prima che venga utilizzata per la preparazione del vostro cibo, e in caso di dubbio, utilizzate comunque dell’acqua in bottiglia o mediante un sistema di filtrazione.

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“Ricordate che  qualsiasi cosa si utilizza nella preparazione dei cibi, può potenzialmente lasciarvi sopra particelle batteriche dice l’ex cuoco del Moira Parker di Vancouver, nella Columbia Britannica. “Durante la cottura con l’acqua, essa penetra nel vostro cibo, e tutto ciò che ne è contenuto, verrà poi ingerito.”

 

LA BIANCHERIA DA TAVOLA

La gente di solito pensa che gli strofinacci da cucina siano privi di germi dal momento che in genere si usano solo per asciugare le mani appena lavate o per asciugare le stoviglie pulite. Ma dopo che i piatti sono stati puliti gli asciugamani rimangono umidi. Questa umidità più il calore  presente in cucina li rende terreno fertile per i microbi.

Parker quindi consiglia di cambiare spesso gli strofinacci da cucina e le tovaglie e lavarle sempre con la candeggina perché si disinfettino bene.

 

LE SPUGNE

 

 

Solo perché si utilizza la spugna per la pulizia non significa che essa sia pulita. Infatti, dice Dickerson, le spugne sono tra gli elementi più sporchi presenti  in cucina.

“Un grande errore che vedo spesso fare è quello di pulire il lavello della cucina e poi con la stessa spugna per pulire le stoviglie, i mobiletti, il piano cottura ed addirittura le prese di corrente,” dice. “Il lavello della cucina è infatti il posto più sporco presente in casa, ed è quindi ricco di pericolosi batteri e germi -ischerichia coli e salmonella, in particolare-. Le spugne vanno usate per scopi separati, vanno pulite spesso e vanno sostituite dopo qualche tempo con alcune nuove”.

Un buon sistema è anche quello di metterle nel microonde per purificarle.

 

IL LAVANDINO

Solo perché non si possono vedere i germi, non significa che non ci siano, e l’interno del lavello e le fognature sono infatti spesso trascurate dalle casalinghe che cadono vittima della mentalità  “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”. Ma i meandri oscuri del vostro lavandino sono zone ideali per la riproduzione di batteri, muffe e funghi.

Con il tempo, questi agenti patogeni possono insinuarsi nel vostro lavandino ed infettare tutti i piatti puliti che vi si appoggiano dopo il lavaggio. Questo può anche portare ad infestazioni batteriche. Le larve si sviluppano nutrendosi di batteri e materiali organici che colonizzano nelle fognature. Scarafaggi e formiche possono essere attratti dall’umidità e dal calore, e potreste ritrovarvi la casa invasa da insetti.

Parker suggerisce di versare ogni tanto dell’acqua bollente giù per lo scarico del lavandino per uccidere i microbi e altri insetti che vi abitano. Dickerson suggerisce anche di usare la candeggina per eliminare i residui.

 

 

 

 

 

 

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