Che sport far praticare al proprio figlio

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Che sport far praticare al proprio figlio

Lo sport è una delle attività che ogni bambino dovrebbe praticare, ma qual è quello più adatto? Ecco qualche consiglio!
Ogni bambino ha qualcosa di speciale che lo rende o meno predisposto a determinate attività, tra le quali non può mancare lo sport. L’importante è che vostro figlio non sia obbligato a fare qualcosa controvoglia; può capitare che alcuni genitori ad esempio, vogliano a tutti i costi far fare al proprio figlio quello che non sono riusciti a fare durante la loro infanzia: danza, calcio, ecc…Deve essere un’attività per la quale il bambino mostri interesse e se così non fosse, lo potete spronare a pensare a cosa fare durante il tempo libero. Vagare la mente dallo studio, lontano da computer o videogiochi non potrà che fargli del bene.

E’ importante tuttavia, sottoporre il bambino ad una visita medica per scongiurare qualche problema di salute e successivamente farlo visitare da un dottore in scienze motorie, con il quale potete discutere su quale attività è più indicata in base ai risultati delle visite, all’età ed alla struttura fisica.

Non si può stabilire con precisione qual è la migliore attività sportiva, ma lo sport non può che essere salutare per il bambino.

Ecco quali sono infatti, i numerosi vantaggi: corretto sviluppo degli organi, prevenzione dell’obesità e di conseguenza di malattie cardiache o diabete, miglioramento dell’umore perchè viene smaltito lo stress; se poi aggiungete un’alimentazione sana, sarete sicuri del fatto che il vostro bambino sta crescendo nel modo giusto.

Lo sport, può essere anche un aiuto psicologico. Pensiamo ad esempio agli sport di squadra, come il basket, la pallavolo o il calcio dove si accresce la consapevolezza di relazionarsi con gli altri oltre all’importanza di valori come la solidarietà, la lealtà, il rispetto e l’accettare le sconfitte.

Infine è molto importante che i genitori non impongano a tutti i costi al figlio di mettere al primo posto lo sport, tralasciando la scuola e il divertimento. Due o tre volte a settimana di attività sportiva all’inizio, è più che sufficiente. Se poi è il vostro bambino a sentirsi di praticare più ore di sport, allora assecondate questa sua richiesta anche in base ai vostri impegni lavorativi.

Altra cosa importantissima è di non trasmettere al bambino eccessiva competizione: se i risultati non arrivano subito, non demoralizzatelo ma spronatelo; il vostro giudizio sarà fondamentale.

Vediamo ora quali sono le attività sportive più scelte dai bambini.

  • Calcio: è bene che il bambino inizi intorno ai sette anni con il minicalcio. Il campo è ridotto, il numero di partecipanti è piccolo ed inoltre non ci sono i ruoli che inizialmente il bambino avrebbe difficoltà a gestire. Nel minicalcio ci si allena, e si insegnano al bambino le prime nozioni ed i primi esercizi poichè il corpo minuto non consente ancora di affrontare il vero allenamento. E’ uno sport che favorisce molto il vivere in gruppo e a mettere da parte l’individualismo per il bene della squadra.
  • Danza: un’attività che non riguarda solo le bambine. Se avete un figlio che esprime il desiderio di danzare, assecondatelo. E’ un’attività molto importante per la struttura ossea e muscolare ed aiuta la coordinazione dei movimenti.
  • Karate o judo: uno sport perfetto per i bambini timidi o vittime di bullismo, poichè aiuta a dare fiducia nelle proprie abilità; può essere utile anche per i bambini più vivaci poichè aiuta a controllare i nervi.

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