Sposa il killer della sorella gemella a San Valentino

Esteri

Sposa il killer della sorella gemella a San Valentino

Ha scelto il giorno di San Valentino per convolare a nozze con l’uomo che nel 2010 uccise la sua sorella gemella. Una notizia che è diventato un vero e proprio caso in Argentina, suscitando non poche polemiche. E diversi tentativi da parte della famiglia della 22enne Edith Casas, di impedire che il matrimonio con Victor Cingolani andasse in porto. Ma così non è stato e l’uomo condannato per aver ucciso Johana, sorella gemella di Edith, convolerà a nozze proprio con Edith con rito civile, celebrato in Patagonia, nel paese di Pico Truncaso, nella provincia di Santa Cruz. Le nozze erano state fissate il 21 dicembre scorso ma i familiari della sposa erano riusciti a bloccare il matrimonio ricorrendo alla magistratura. Un vero e proprio tradimento della memoria di sua sorella, secondo la madre di Edith, Marcellina Orellana. Ma la 22enne non ha mai creduto nella colpevolezza di Victor, allora ex fidanzato di Johana, condannato a 13 anni di galera per concorso nel delitto compiuto dal fidanzato della ragazza Marcos Diaz.

Secondo Edith, che attende speranzosa che esca presto dal carcere, Victor è un uomo “incapace di picchiare chiunque”. Anche Cingolani si è sempre dichiarato innocente dichiarando ripetutamente di aver voluto bene a Johana, di non averla uccisa e di essere innamorato di Edith.

La magistratura, che inizialmente aveva bloccato le nozze, ha annullato la sospensione dopo che sono state effettuate ben tre perizie psichiatriche sulla ragazza, ritenendola perfettamente capace di intendere e di volere. Secondo la madre invece le era stato fatto un vero e proprio lavaggio del cervello impedendole di ragionare con la sua testa.

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