"Sposerò Simon Le Bon" e ci farò tre figlie - Notizie.it

“Sposerò Simon Le Bon” e ci farò tre figlie

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“Sposerò Simon Le Bon” e ci farò tre figlie

Simon Le Bon, stella assoluta del gruppo musicale più in voga negli anni ’80, era convinto che, dato il successo raccolto, avrebbe avuto la possibilità di non fermarsi mai troppo a lungo nella conquista dell’universo femminile ma, incappato nella splendida donna che è poi diventata sua moglie, ha scelto volontariamente di fermarsi, prendendosi la responsabilità di gridare la mondo intero che l’amore per questa bellissima top model di origini israeliane sarebbe sempre stato più forte perfino dell’adorazione delle sue fan che lo avrebbero certamente preferito single. Per sempre.

Yasmin, la signora Le Bon, in tutti questi anni, ha scelto di condurre una vita appartata. Lei che aveva scelto d’investire sulla sua bellezza solo allo scopo di raggranellare il denaro necessario a divertirsi, è improvvisamente diventata la moglie di un uomo che per anni ha incarnato il prototipo del più assoluto desiderio.

Simone, il più bello dei Duran Duran, l’uomo che avrebbe potuto concedersi tutte le parentesi affettive senza impegno desiderate, non è riuscito a resistere al suo fascino e, spezzando il cuore delle sue ammiratrici che per anni hanno detestato la sua fortunata donna, l’ha sposata nel lontano dicembre del 1985.

“Sposerò Simon Le Bon” è il titolo di un film anni ’80 ormai cult per le teenagers dell’epoca che non si perdevano un’esibizione si Simon e Co.

Un sogno per tutte, ma solo una è riuscita davvero a tener fede al titolo del film…proprio Yasmin.

La loro è un’unione che dura da 26 anni, e la Parvaneh racconta la sua vita vissuta accanto a un uomo che, con la musica, è diventato un idolo. Un rapporto non sempre semplice ma che le ha consegnato tutto l’occorrente per essere davvero felice e, soprattutto, tre figli ormai adulti, l’orgoglio della loro vita a due.

In un’intervista resa al mensile A, la modella più invidiata dalle ex ragazzine degli anni ’80 racconta in che modo è riuscita compiere il miracolo di tenersi stretto un uomo così straordinario: “Ho sempre saputo di essere alta e di avere un aspetto gradevole, ma da ragazzina non avevo intenzione di diventare una modella professionista. Facevo qualche lavoretto con un’agenzia di Oxford, la città dove sono cresciuta, solo per guadagnarmi qualche soldo extra mentre ancora andavo a scuola. Non avevo piani per il post-diploma e nemmeno mi ponevo il problema.

Sono stati i miei amici a indurmi ad andare alla Models 1 di Londra. Quando ho incassato il mio primo assegno sono rimasta senza parole“.

Comincia così la sua carriera di modella, quasi per caso, senza che nemmeno lei ci avesse investito troppo. E’ proprio in quegli anni, mentre sfila sulle passerelle di Guess e Ralph Lauren e degli altri prestigiosi marchi della moda mondiale, che incontra l’uomo del quale, pochi anni dopo, avrebbe preso il cognome e che, un miracolo su tutti, le ha regalato le gioie più grandi della sua vita: i figli Amber Rose di 22 anni, Saffron di 20 e Tellulah, oggi diciassettenne. Yasmin confessa di non aver seguito particolari strategie di conquista e anche oggi, nonostante sia riuscita a tenerselo stretto per così tanti anni, la loro è un’esistenza semplice, fatta di piaceri condivisi e di tanta indulgenza, utile a dimostrare al suo uomo è ancora lui la cosa più importante: “Mi alzo alle sette del mattino e porto i nostri tre cani in giardino.

Subito dopo mi concedo un’ottima tazza di tè forte. Accendo la tv per ascoltare le notizie, ma poi arriva Simon per la colazione e la spegne perché la televisione lo irrita profondamente, così ascoltiamo Radio 4 per il resto della giornata“.

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