16 milioni di coppie di rondini in arrivo COMMENTA  

16 milioni di coppie di rondini in arrivo COMMENTA  

La LIPU-BirdLife Italia annuncia: almeno 16 milioni di coppie, provenienti dall’Africa dopo un viaggio di migliaia di chilometri, arriveranno la  prossima settimana in Europa per prepararsi alla nidificazione.

La rondine è il simbolo della primavera, ma voi, quante rondini vedete se alzate gli occhi al cielo? 

Dobbiamo contarle! Spring Alive è il nome del progetto basato sul birdwatching a cui tutti possiamo partecipare. Basta farci caso e osservare il cielo. Nel caso in cui notiamo  una rondine o una delle altre quattro specie simbolo della primavera (rondone comune, gruccione, cuculo e cicogna bianca), possiamo quindi andare sul sitowww.springalive.net e comunicare l’osservazione eseguita.

Una mappa interattiva sul web mostrerà tutte le segnalazioni agevolando la verifica della  precocità degli arrivi di queste specie al fine di valutare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla migrazione degli uccelli.

Spring Alive partirà domenica 25 marzo:

Il prossimo 25 marzo invitiamo i cittadini ad alzare gli occhi al cielo e a segnalarci l’arrivo dei ‘primi messaggeri’ della primavera: rondini, rondoni e i tanti altri migratori del progetto Spring Alive. Una giornata in natura per educare le persone alla conoscenza della biodiversità che li circonda – dichiaraFulvio Mamone Capria, presidente LIPU-BirdLife Italia, che sarà presente tutto il giorno nell’Oasi LIPU Castel di Guido, in provincia di Roma, con i volontari –Un invito anche a tutti i pubblici amministratori affinché approvino nel proprio Comune una delibera “Salvarondine”, che vieta la distruzione dei nidi e impedisce il restauro degli edifici nel periodo della nidificazioneSarebbe davvero – conclude il presidente LIPU – un bel gesto verso la natura e un contributo concreto alla salvaguardia delle rondini”.


 

Le rondini, come altre specie, stanno già subendo le drammatiche conseguenza dei cambiamenti del clima e della modernizzazione nell’agricoltura. Proprio per questo la LIPU si è sempre prodigata nel proporre un’agricoltura meno intensiva e priva di prodotti chimici e nel voler offrire incentivi agli agricoltori per la conservazione  delle stalle tradizionali.

E’ necessario aumentare la presenza dei prati, per non perdere la presenza di quegli insetti che servono a sfamare i pulcini.

 

 

 

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Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.

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