Spumante e prosecco: differenze

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Spumante e prosecco: differenze

Spumante e prosecco: differenze
Spumante e prosecco: differenze

Spumante e prosecco: le donne sono le più grandi bevitrici, ma non sempre conoscono le differenze. Gli uomini dicono di saperlo…

Capodanno è l’ultima porta che ci separa dall’anno nuovo! Spumante e prosecco sono i vini che stapperemo e degusteremo per festeggiare il Nuovo e dire addio al Vecchio. Quale occasione migliore, quindi, per scoprirli un po’ meglio? Di base, si può dire che la differenza tra questi vini la fa il metodo con cui si ottengono e il luogo di produzione. Il risultato dei due diversi procedimenti dà luogo a due prodotti altrettanto diversi nel gusto, nel colore e nell’odore. A ogni tipo di spumante e prosecco va abbinato un certo tipo di piatto e corrisponde quindi a uno specifico gusto e palato. Di qui l’importanza di conoscere le differenze.

Spumante e prosecco: due metodi diversi

I vari tipi di vino spumante variano a seconda del vitigno usato, della gradazione più o meno dolce e della zona di produzione.

Il prosecco è infatti prodotto da un vitigno(il gleda) tipico del Veneto e del Friuli. La differenza sostanziale però la fa il metodo di produzione: classico per lo spumante, e Charmat per il Prosecco. Nel metodo classico, lo spumante si ottiene da un processo di rifermentazione del vino in bottiglia. Grazie al quale, si hanno le bollicine fini e continue classiche dello spumante. Lo spumante più conosciuto è il Franciacorta: ad esso si abbinano preferibilmente pescato, carni bianche, salumi di pregio e risotti di media elaborazione. Tra i migliori spumanti ci sono lo Chardonnay, il Pinot nero, il Pinot bianco, il Pinot grigio, il Verdicchio e il Torbato. Il metodo Charmat, invece, predilige vitigni più aromatici, di cui il Prosecco DOCG è il campione di riferimento. Le sue bollicine sono meno fini e salgono più velocemente verso l’alto. A tavola, si accompagna ad antipasti e piccole crudità di pesce. E’ inconfondibile, poi, il suo profumo floreale e fruttato, laddove nel Franciacorta prevalgono fragranze di lieviti, pane tostato e crema speziata.

Tra i vini con metodo Charmat, quelli più noti sono il moscato bianco, il brachetto e la malvasia. La maggior parte dei vini spumante in Italia e nel mondo segue il metodo Charmat, con tipi diversi di uva(bianca e nera).

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