Stadi e spettatori: e se si andasse gratis?

Calcio

Stadi e spettatori: e se si andasse gratis?

Si dice che gli stadi di calcio italiani siano vecchi, inadeguati e scomodi. Potrebbe essere anche vero. Ci sono impianti che risalgono a decenni fa e che mai hanno visto lavori di ammodernamento negli ultimi trent’anni. Ma siamo sicuri che il fatto di vedere così pochi spettatori durante le partite dipenda da questo come molti dicono?

In Italia non c’è ancora la mentalità dello stadio come luogo di “passatempo”, come invece in altre nazioni accade. Il padre va a vedersi la partita, mentre la madre con la figlioletta vanno nel vicino centro commerciale a fare spese oppure a far giocare la bimba con in giochi gonfiabili. Al termine dell’incontro di calcio, il padre riprende moglie, figlia e spesa e ritornano felici a casa. In Italia non è così, la cultura dello stadio non è questa. Avere quindi uno “stadio commerciale” non dovrebbe spostare di molto le cose, anche perchè i consumatori italiani sono abbastanza conservativi sui luoghi di approvvigionamento (stesso supermarket, stesso fioraio…).

Vero che molti stadi (quasi tutti) non garantiscono il comfort di “visione della partita”: molti stadi sono per gran parte scoperti (quindi a rischio pioggia), con seggiolini senza schienale, magari con gradoni in cemento che in inverno gelano le gambe.

Ma anche quando ci sono 25°C e il sole questi stadi si presentano desolatamente semivuoti.

Probabilmente l’avere uno stadio coperto interamente, con seggiolini più comodi favorirebbe sicuramente il pubblico, ma la questione principale è il costo del biglietto. Gli stadi italiani sono ritenuti troppo cari, troppo costosi. Un biglietto nei classici e vecchi distinti, arriva a costare anche 40-50 euro. Immaginiamo chi volesse andare con la famiglia: quanto spenderebbe?

In Inghilterra è diverso: se a San Siro il posto più costoso in assoluto (Tribuna d’Onore) per una partita importante arriva a costare 385 euro, all’Emirates Stadium di Londra per vedere l’Arsenal, non si arriva a 100 euro.

Cosa accedrebbe se per un mese in Italia, le società si accordassero e permettessero al pubblico di andare allo stadio gratis? Con tutta probabilità avremmo un colpo d’occhio decisamente migliore sugli spalti.

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