Stati Uniti: morto Fang Lizhi, ispiratore protesta Tienanmen

Esteri

Stati Uniti: morto Fang Lizhi, ispiratore protesta Tienanmen

L’astrofisico Fang Lizhi, considerato fra gli ispiratori delle proteste del 1989 a piazza Tiananmen, e’ morto oggi negli Stati Uniti. La notizia è stata diffusa da fonti della dissidenza in esilio. Fang aveva settantasei anni e da circa trenta viveva e lavorava a Tucson, dove insegnava fisica all’University of Arizona.

Le critiche di Fang alla politica maoista cominciarono a circolare già negli anni Ottanta e, in particolare, riguardavano l’assenza di democrazia e la carenza di libertà. Mosso dall’intento di screditare l’intellettuale, quindi, il Partito comunista cinese ne distribuì i saggi politici e sociali alle sedi regionali, con la richiesta a tutti i membri di criticarli. L’operazione, tuttavia, si rivelò controproducente perché, oltre a pubblicizzare le idee di Fang, fece sì che molti le trovassero anche stimolanti e condivisibili.

Durante gli scontri di piazza Tienanmen, l’intellettuale non ebbe alcun ruolo attivo e, ciononostante, i leader del partito non esitarono a puntargli il dito contro, costringendolo, assieme a sua moglie, a cercare rifugio presso l’ambasciata statunitense e, subito dopo, a lasciare definitivamente il Paese.

Marika Nesi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche