Steve Harris presenta British Lion: l’intervista

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Steve Harris presenta British Lion: l’intervista

Steve Harris, indiscusso leader degli Iron Maiden, ha trovato il tempo durante il tour in nord America per raccontare ai fan il suo nuovo progetto British Lion in uscita il prossimo 24 settembre per la Emi. Per la verità sembrerebbe inappropriato parlare di solo album. Il songwriting infatti, coinvolge anche gli altri musicisti che completano la line-up: il cantante Richard Taylor, i chitarristi Graham Leslie e David Hawkins e il batterista Simon Dawson. British Lion, come conferma lo stesso Harris nell’intervista rilasciata a Classic Rock, in realtà era una band che il bassista teneva sott’occhio fin dal 92. Come molti sapranno Harris in quel periodo stava progettando di dare vita ad una sua label. British Lion sembra essere qualcosa di più di un progetto estemporaneo, ci sarà un tour di supporto all’abum e sicuramente un successore.

La gente potrebbe restare sorpresa alla notizia si un solo album di Steve Harris…

Si e credo sia una cosa positiva.

L’album è venuto fuori dopo un tempo assurdamente lungo ma siamo riusciti a mantenere il segreto per tutto questo tempo.

Da dov’è arrivato l’impulso per British Lion?

Tutto ha avuto inizio quando Graham Leslie (il chitarrista ndr) è venuto da me con una cassetta con alcune canzoni. Questo ti fa capire di quanto tempo fa sto parlando… ho trovato il materiale davvero ottimo così ho deciso di provare a dare una mano a questa band. Ho finito col prendere parte alla produzione e al processo di scrittura delle canzoni ma in gran segreto. Le canzoni erano davvero forti e ho pensato che avrei dovuto fare qualcosa.

In un’intervista a Raw Magazine del 92 dicesti che stavi monitorando una giovane band chiamata British Lion, sono la stessa band?

Si, tutto è nato così. Nel corso degli anni sono rimasto in contatto con Richie e Graham. Richie stava lavorando con un altro chitarrista di nome David Hawkins, è un ragazzo con molto talento, e così abbiamo iniziato a scrivere canzoni insieme.

Sull’album ci sono sei canzoni che ho scritto con Richie e David, un brano scritto da me e Richie, mentre i restanti brani che completano l’album sono stati scritti da Richie, Graham e un paio di altri ragazzi che facevano parte del progetto all’epoca.

Perché solo adesso è arrivato il momento di un album solista di Steve Harris?

Perché è pronto, finalmente pronto. I ragazzi mi hanno aspettato pazientemente per anni, è stato frustrante ma che ci posso fare? Sono cosi occupato con i Maiden. La gente mi ha già chiesto se voglio mettere da parte gli Iron Maiden per dedicarmi a questo nuovo progetto. Ovviamente ho risposto di no, i Maiden saranno sempre la mia priorità ma è interessante ed eccitante provare cose nuove.

Nessuno ha ancora ascoltato British Lion, come lo descriveresti?

Quello che penso io e quello che pensano gli altri potrebbero essere due cose completamente diverse… io direi si tratta più di un rock tradizionale che di metal, con un sound molto “british” molto influenzato dagli anni 70 e un tantino commerciale nel senso buono del termine.

Dentro c’è roba in stile The Who, UFO, ma non è l’album di rock progressivo che in molti si aspettano.

C’è qualcosa di nostalgico nell’album: British Lion è un omaggio alla musica che ascoltavi da giovane e con la quale sei cresciuto?

Suppongo che potrebbe essere così, ma allora potresti dire lo stesso dei Maiden. Ma sì! Più invecchi e più diventi nostalgico. Diventi più consapevole della tua mortalità e cominci a pensare alle cose strane e meravigliose della vita… specialmente dopo qualche pinta di Guinnes.

Forse inevitabilmente sull’album ci sono elementi che richiamano al classico Maiden sound. Cos’ha impedito a una canzone come “Us Against The World ending ” di finire su un album dei Maiden?

Perché è stata scritta da altre persone. Non potrei mai portare nei Maiden qualcosa scritto da persone estranee alla band. Ci sono un sacco di songwriters nei Maiden e non abbiamo bisogno né vogliamo aiuto.

Qualcuno potrebbe restare confuso sul perché tu abbia bisogno di scrivere un solo album dato che i Maiden sono sempre stati la tua band: sicuramente nei Maiden puoi fare quello che ti pare.

No, nei Maiden non è esattamente così.

Certo, nei primi album la maggior parte delle canzoni sono mie, ma erano tempi diversi con persone diverse e con il trascorrere del tempo c’è stata sempre più collaborazione all’interno della band. Questo credo abbia di gran lunga giovato alla band. Ma ho una valigia piene d’idee, così tante che non le ho potute registrare in tutta la vita. Ora ho provato a fare qualcosa di differente perché ho avuto il tempo di sperimentare.

Farai un tour con i British Lion?

Si, certamente ci sarà un tour a supporto dell’abum. Suoneremo in qualche club ma non c’è ancora niente di organizzato. Sarei felice di suonare davanti a due o trecento persone ogni notte.

Cosa ti aspetti da quest’album?

Sinceramente non lo so quali saranno le reazioni di fan e critica ma questa cosa la trovo eccitante.

British Lion spingerà gli altri membri della band a comporre dei solo album?

Credo che Bruce registrerà qualcosa di nuovo.

Sono passati 10 anni dal suo ultimo lavoro solista così, probabilmente è giunto per lui il momento d’incidere qualcosa di nuovo. Questo forse dimostrerà a tutti che puoi essere nei Maiden ed essere libero di dedicarti ad altri progetti. Sicuramente io registrerò un secondo album con i British Lion. Voglio continuare a portare avanti gli Iron Maiden in futuro ma se gli altri ragazzi non volessero la stessa cosa, avrei un’alternativa con i British Lion.. cos’altro potrei fare? Voglio continuare a lavorare duro il più possibile prima di tirare le cuoia.

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