Stime sul Pil della Commissione UE, Europa sempre più divisa

News

Stime sul Pil della Commissione UE, Europa sempre più divisa

Sono state diffuse in settimana le stime aggiornate della Commissione Europea sul tasso di crescita del Pil nei vari paesi dell’Unione.

Il valore medio si attesta attorno al +1.6% per il 2015 e al +1.8% per il 2016. Potrebbe sembrare che le cose vadano abbastanza bene, ma non è così, perché “l’impatto dei fattori positivi sta svanendo e si affacciano nuove sfide”, secondo il rapporto della Commissione. Il primo problema è rappresentato dal fatto che, in massima parte, gli effetti favorevoli sembrerebbero potersi ricondurre ai costi ridotti di alcune materie prime, al cambio favorevole rispetto alla moneta USA e, soprattutto, agli interventi messi in atto dalla Banca Centrale Europea. Tutti fattori esterni, insomma, che nulla hanno a che vedere con l’effettivo stato di salute delle economie del Vecchio Continente. Altro problema è poi il fatto che i valori dei singoli paesi sembrano essere molto distanti dalla media, perciò il reale quadro europeo è quello di un insieme di economie molto diverse fra loro.

Talmente diverse da avere addirittura tendenze opposte.

Alcuni paesi presentano ad esempio tassi di crescita molto elevati: l’Irlanda (+6% quest’anno e +4.5% il prossimo), la Repubblica Ceca (+4.3% per il 2015 e per il 2016), la Polonia (+3.5% per il 2015 e per il 2016), la Romania (+3.5% nel 2015 e +4.1% l’anno prossimo) e la Spagna (+3.1% quest’anno e, con ogni probabilità, anche il prossimo).

Altri paesi vivono invece situazioni ben diverse: la Grecia (-1.4% nel 2015 e -1.3% nel 2016), la Finlandia (+0.3% nel 2015 e +0.7% nel 2016, dopo peraltro un periodo di recessione di 3 anni), l’Austria (+0.6% nel 2015 e +1.5% nel 2016) e la Francia (+1.1% nel 2015 e +1.4% nel 2016).

Situazioni in effetti molto diverse l’una dall’altra, a comporre un quadro complessivo che i valori medi non riescono affatto a fotografare.

L’Europa si presenta quindi alla fine di quest’anno e di fronte al prossimo futuro più divisa che mai, come se l’Eurozona fosse una definizione di facciata, ma non una effettiva area omogenea dal punto di vista economico.

1 Trackback & Pingback

  1. Stime sul Pil della Commissione UE, Europa sempre più divisa | Braincell

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche