Come stimolare orgasmi femminili con le mani COMMENTA  

Come stimolare orgasmi femminili con le mani COMMENTA  

Gli orgasmi femminili sono di diverse tipologie. La stimolazione manuale può aiutare a raggiungere facilmente quello clitorideo e vaginale.

Procurare piacere ad una donna è un bella sfida per qualsiasi uomo. Ci sono donne che non riescono a raggiungere facilmente l’orgasmo, a causa di blocchi fisici e psicologici. Esistono diverse tipologie di orgasmi femminili: per stimolare una donna particolarmente “difficile” può essere utile toccarla con le mani nelle zone più sensibili. In questo modo si può far raggiungere alla partner la bellezza di “due orgasmi”: uno clitorideo, più immediato e superficiale, ed uno vaginale, più intenso e profondo. C’è anche una terza possibilità: stimolare il “punto G” che si trova all’interno della vagina e provocare così un orgasmo a dir poco indimenticabile.


Pochi uomini conoscono dove si trova il punto G e di conseguenza sanno come stimolarlo. A circa sei centimetri dall’ingresso della vagina viene localizzato questo punto anatomico preciso, che potrà essere stimolato con la lingua o con le mani a seconda delle preferenze.


Se si ha intenzione di stimolare questa zona con le dita è importante essere delicati e fare attenzione alle unghie. Inoltre bisogna essere bravi a regolare l’intensità dei movimenti e l’andatura delle dita. Ovviamente sarà la partner a far capire i suoi gusti al riguardo.


Dopo qualche minuto dedicato ai preliminari (baci e carezze che aiutano la partner ad abbandonarsi al piacere) si può passare alla stimolazione manuale del clitoride (si trova sull’apertura vaginale, all’interno delle labbra), spostando ritmicamente un dito avanti e dietro. Prima che la donna raggiunga l’orgasmo, può essere necessario continuare per circa 20 minuti. E’ importante non esercitare una forte pressione. Se la donna si sente asciutta, si consiglia di utilizzare un lubrificante per aiutare la stimolazione.

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Anche l’orgasmo vaginale è facilmente raggiungibile tramite la stimolazione manuale. Bisogna però toccare la zona più interna della vagina, cercando di trovare il punto G per regalare alla partner un piacere più intenso e completo.

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