Storia dei terremoti in Emilia

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Storia dei terremoti in Emilia

Nel maggio del 2012, due grandi terremoti avvenuti nel Nord Italia, provocando 26 morti e danni diffusi.
Il primo terremoto, registrando magnitudo 5,9, ha colpito nella regione Emilia-Romagna, a circa 36 chilometri (22 miglia) a nord della città di Bologna, il 20 maggio 2012 alle 04:03 ora locale (02:03 UTC). L’epicentro è stato tra Finale Emilia e San Felice sul Panaro. Due scosse di magnitudo 5.2 si sono verificate, una di circa un’ora dopo l’evento principale e un’altra circa undici ore dopo l’evento principale. Sette persone sono state uccise.
Un terremoto di magnitudo 5,8 ha colpito la stessa area nove giorni dopo, il 29 maggio, che ha causato un’ulteriore ventina di morti e danni diffusi, in particolare per gli edifici già indeboliti dal terremoto del 20 maggio. L’epicentro è stato a Medolla, a una profondità di circa 10 chilometri (6 miglia).
Il 3 giugno alle 21:20 ora locale, un terremoto di magnitudo 4.9 ha colpito l’area compresa tra le province di Modena, Reggio Emilia, Bologna e Mantova.

Il suo epicentro è stato tra i comuni di Concordia sulla Secchia, Novi di Modena e San Possidonio in provincia di Modena, a una profondità di 6,0 chilometri.
Questo terremoto, come i precedenti terremoti del 20 maggio e 29 maggio, è stato distintamente sentito in Trentino Alto Adige. E’ stato particolarmente sentito ai piani alti degli edifici sia a Trento e Bolzano, e ha creato qualche preoccupazione tra i residenti.
Il 6 giugno alle 06:08 ora locale, un terremoto di magnitudo 4,5 ha colpito 50 km più a est con epicentro al largo di Ravenna in Romagna, ad una profondità 25,6 km. Il terremoto è stato avvertito con forza e distintamente in Ravenna e Rimini, quindi meno a Pesaro e Ancona, e molto poco in provincia di Modena, in aree già colpite dai terremoti in questi ultimi giorni. Questo terremoto è stato generato da una faglia diversa da quella responsabile per i terremoti del 20 e 29 maggio in Emilia, sebbene parte dello stesso gruppo di strutture geologiche.

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