Storia della coltivazione della fresia COMMENTA  

Storia della coltivazione della fresia COMMENTA  

Il genere fresia contiene circa 16 specie distinte di fiori. Queste piante vennero chiamate come un dottore tedesco, F.H.T. Freese. La fresia è originaria del Sud Africa, ma è coltivata in tutto il mondo.


Diciottesimo secolo

Due specie di fresia furono coltivate in Olanda nel 1776, ma all’epoca gli orticoltori che la coltivavano non sapevano cosa fosse. La fresia caryophyllacea fu etichettata in modo errato come un’ Ixia, mentre la fresia corymbosa fu etichettata come un gladiolo. Il libro “Genetica e Crescita dei fiori” aggiunge che questi primi fiori non erano molto diffusi.


Diciannovesimo secolo

La fresia fu riconosciuta come specie distinta nel 1866. Nel 1874 crebbe in popolarità quando l’orticoltore Max Leichtlin scoprì una specie dai fiori gialli nei Giardini Botanici di Padova, che chiamò Fresia leichtlinii. La coltivò e la distribuì  nei vivai come una popolare pianta ornamentale.


Ventesimo secolo

La coltivazione e lo studio della fresia si spsotò dal Sud Africa in Europa dopo il 1900. Louisa Bolus, un orticoltrice, studiò diversi gruppi di piante, tra cui la fresia. Verso il 1933 ne aveva identificate 11 specie.

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