La storia dell’informatica – Rfc1 COMMENTA  

La storia dell’informatica – Rfc1 COMMENTA  

Rfc1
Rfc1 | © Google Immagini

 

L’Rfc, il “request for comments” è un documento storico che riporta informazioni o specifiche riguardanti nuove ricerche, innovazioni e metodologie dell’ambito informatico o, più nello specifico, di Internet.


 

Attraverso l’Internet Society gli ingegneri o gli esperti informatici possono pubblicare dei memorandum, sotto forma di Rfc, per esporre nuove idee o semplicemente delle informazioni che una volta vagliàti dall’Ietf, diventando così deglli standard Internet.


 

 

I documenti in procinto di diventare standard evolvono secondo i seguenti passi:

  • Proposed Standard: specifica sufficientemente stabile, ha ricevuto un sufficiente feedback dagli sviluppatori, ha un certo interesse nella comunità Internet; tuttavia, questa specifica non è ancora ritenuta sufficientemente matura; gli implementatori devono trattare questa specifica come una specifica ancora immatura;
  • Draft Standard: richiede la presenza di almeno due implementazioni che hanno dimostrato la loro interoperabilità. Indica che l‘Iesg ritiene lo standard sufficientemente maturo;
  • Standard: richiede la presenza di un numero di implementazioni significativo e una notevole esperienza dimostrata dagli utenti su questo standard, gli viene assegnato un numero progressivo nella lista degli standard (STD).

I documenti che non sono ritenuti adatti ad essere standard intermettiani vengono etichettati come:

  • Experimental: documento relativo a qualcosa ancora in fase di ricerca; viene pubblicata a titolo informativo senza che ci sia la pretesa di farlo diventare standard a breve. Può essere l’output di un gruppo di lavoro Internet oppure un contributo individuale;
  • Informational: documento di tipo informativo su un determinato argomento; può non disporre di un particolare consenso nella comunità Internet e non rappresenta una raccomandazione di sorta;
  • Historic: standard che sono ormai completamente rimpiazzati da nuove specifiche oppure sono caduti in disuso;
  • Best Common Practice (BCP): documenti che suggeriscono alcuni modi di comportamento/configurazione che non sono standard ma consigliati. Deve esistere consenso anche in questo caso, ma il processo di approvazione è più veloce.

Queste specifiche, comunque, diventano spesso standard de facto.


 

Tutte le Rfc vengono inviate in codice Ascii semplice e vengono pubblicate in tale formato, ma esistono delle eccezioni. Comunque, dal 2008, la versione definitiva di ciascuno standard Std è in codice ASCII.

L'articolo prosegue subito dopo

Per facilitare l’accesso ai metadati di una particolare RFC il sito dell’Rfc Editor offre un comodo motore di ricerca:

http://www.rfc-editor.org/rfcsearch.html

Quindi lo scopo di tutti i mei articoli sarà, d’ora innanzi, di riportarvi tutti gli originali Rfc in Inglese, permettendovi di studiarli per bene, sempre se siete navigàti anglofoni.

Non mii resta che augurarvi…buon lavoro.

Rfc 1

http://www.rfc-editor.org/rfc/rfc1.txt

Leggi anche

Sky
Tecnologia

HD di Sky: qual è la risoluzione

Alcune considerazioni sulla reale consistenza dell'HD di Sky e sulla sua risoluzione. Quando è stato lanciato il servizio HD di Sky, ormai qualche anno fa, i claim della dépendance italiana del network televisivo di Rupert Leggi tutto
About Luciano Magaldi 31 Articoli
Blogger, articolista e Ingegnere Php.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*