Strangolato in scena, 4 indagati per la morte del giovane attore morto in scena

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Strangolato in scena, 4 indagati per la morte del giovane attore morto in scena

Ultimamente sembra che questo cognome stia portando solo sfortuna a chi lo porta. Il cognome “maledetto” è Schumacher. Com’è noto questo è il cognome di un famosissimo pilota di Formula 1, Michael, ma non è solo suo. C’è un altro Schumacher caduto in disgrazia, un attore italiano originario della provincia di Como e appassionato di teatro. E’ stata proprio la sua grande passione a farlo cadere in disgrazia.
E’ accaduto il 31 Gennaio, nel teatro Lux di Pisa. Raphael Shumacher era in quel teatro e stava vestendo in scena i panni di un quindicenne disagiato. Un monologo molto sentito con un finale tragico che prevedeva un suicidio. Una scena molto toccante, soprattutto perché sul palco del teatro l’attore doveva letteralmente suicidarsi davanti al pubblico tramite impiccagione. La parte di Raphael prevedeva infatti che il pubblico vedesse l’attimo esatto in cui l’attore metteva il cappio al collo. Su questa scena, poi, andava a chiudersi il sipario.
Ed è questo ciò che è accaduto.

Il monologo di Raphael è recitato di fronte ad un solo spettatore. Chiuso il sipario, dopo circa 5/10 minuti, lo stesso si riapriva di fronte ad un nuovo spettatore. Immaginate lo stupore, la meraviglia, l’orrore e il turbinio di sentimenti provato dallo spettatore successivo quando il sipario si è aperto di fronte al corpo di Raphael letteralmente impiccato. Il corpo era già in stato di anossia ma Raphael era ancora vivo.
L’attore è stato portato con la massima urgenza in ospedale, ma le condizioni erano già gravi. Si trovava già in coma infatti e, nonostante l’intervento tempestivo dei medici, è stata dichiarata la morte celebrale il 4 febbraio.
Da lì sono iniziate subito le indagini per capire le cause della morte. Gli inquirenti hanno parlato di omicidio colposo, ma di fatto si è trattato di un vero e proprio incidente. La lista degli indagati del pm conta quattro persone: due registi e due tecnici che fanno capo all’associazione The Thing (responsabili della gestione del teatro pisano). L’ipotesi di omicidio colposo sembra essere quella più accreditata.

L’ipotesi di suicidio invece è stata immediatamente scartata.
I familiari nel frattempo hanno già autorizzato la donazione degli organi del giovane Raphael.

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Enrica Marrelli 453 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
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