Straripazione o straripamento

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Straripazione o straripamento

Che differenza c’è tra straripazione e straripamento? Questi due termini derivano dal latino: ecco le definizioni e il loro termine di origine.

In questi giorni la nostra penisola è purtroppo segnata dal maltempo con frequenti precipitazioni e alluvioni che hanno causato danni e morti. Tra le regioni più colpite vi sono il Piemonte, la Liguria e la Sicilia.
Nei telegiornali si sentono quasi sempre due termini: straripazione e straripamento. Ma da dove derivano e come vengono utilizzati?

Entrambi derivano dal verbo “straripare” che a sua volta deriva dal latino: stra- “ripa” (riva). Il dizionario ci dice che è un verbo intransitivo con ausiliari essere e avere. Generalmente viene utilizzato con riferimento a corsi d’acqua in piena per indicare il traboccamento sopra le rive o gli argini, “a causa delle piogge abbondanti, molti fiumi sono straripati”.
Il termine può anche essere utilizzato per indicare un sentimento: “dal cuore le straripava la gioia”, “l’allegria gli straripava dagli occhi”.

Infine è possibile utilizzare il termine straripare in senso figurato per indicare ad esempio un affollamento: “la metropolitana straripava di passeggeri”.
Straripare, straripazione e straripamento sono spesso sostitutiti da “esondazione”.

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